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Addio ad Andrea Rodia, 41enne ex Lecce: vinse lo Scudetto Primavera con Bojinov, Rullo e Pellè, il cordoglio del club

L'ex attaccante viveva a Francavilla; fatale un malore mentre era al bar con la famiglia, il Lecce ha inviato un messaggio di condoglianze. Vinse anche la Supercoppa Primavera contro la Juventus di Marchisio

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Redazione

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Un malore improvviso mentre era con i familiari in un bar del centro di Francavilla Fontana. E’ venuto a mancare così a soli 41 anni l’ex calciatore Andrea Rodia. Una tragedia che si è consumata nel pomeriggio di oggi, sabato 3 aprile. Inutili i tentativi di rianimazione dei soccorritori.

Rodia, giovane talento del Lecce

Rodia è stato un grande talento del calcio pugliese, giocatore di riferimento della Primavera del Lecce che, nella stagione 2002/2003, conquistò lo Scudetto nel giugno 2003 battendo in finale l’Inter per 3-2. Quella sera, all’Artemio Franchi di Siena, Rodia subentrò nel secondo tempo a Graziano Pellè. In quella squadra militavano anche Valeri Bojinov, Erminio Rullo, Antonio Rosati e appunto Graziano Pellè.

La Supercoppa contro la Juventus di Marchisio

l’attaccante salentino, originario di Francavilla Fontana, nato nel gennaio 1985, aveva alzato al cielo pure la Supercoppa Primavera battendo la Juventus al Via del Mare nel settembre 2004. Tra i bianconeri militavano, tra gli altri, Marchisio, Criscito e Masiello. Il Lecce vinse 6-4 dopo i tiri di rigore e Rodia (subentrato a Mattioli) segnò dal dischetto il gol del 4-3. La comunità francavillese, dove Rodia era molto conosciuto, è profondamente scossa. Qui si era stabilito, aveva una compagna ed un figlio piccolo.

Il ricordo del vicesindaco di Francavilla

«Andrea era un autentico talento del calcio: molti ricordano quando, con la maglia numero dieci, guidò la Primavera del Lecce alla conquista dello storico scudetto 2002/2003. Chi ha avuto la fortuna di vederlo giocare – scrive su Facebook il vicesindaco Domenico Attanasi – sa bene che possedeva tutte le qualità per raggiungere traguardi importanti, anche se, come spesso accade, il destino degli sportivi segue percorsi imprevedibili. Ma Andrea era soprattutto uno di noi: un concittadino cresciuto in una famiglia straordinaria, fatta di persone oneste e generose, alla quale oggi va tutto l’abbraccio e l’affetto della comunità francavillese».

Rodia e il tandem con Pellè

Rodia era la classica seconda punta agile e tecnica, assieme a Pellè costituiva un tandem molto affiatato. Rodia ha vestito anche le maglie del Francavilla, della Fermana, e di altre formazioni di Prima e Seconda Categoria leccese. Tra i numerosi messaggi di cordoglio di queste ore, anche quello dell’Us Lecce, che «esprime il proprio dolore per la prematura scomparsa di Andrea Rodia, ex calciatore della Primavera giallorossa, vincitore del primo storico Scudetto nella stagione 2002/2003».

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