Carlos Alcaraz risponde immediatamente a Jannik Sinner. Il tennista spagnolo demolisce al debutto l’argentino Baez con il punteggio di 6-1, 6-3 e dà l’avvio alla sua difesa al titolo, dopo che l’italiano aveva vinto in due set contro il francese Humbert. Ma dopo il successo il numero 1 del mondo torna a parlare anche della corsa al numero 1 che lo vede impegnato contro l’azzurro.
- Alcaraz subito a valanga con lo specialista Baez
- La sfida a distanza con Sinner
- La sentenza di Bublik
Alcaraz subito a valanga con lo specialista Baez
L’esordio sulla terra rossa di Montecarlo per Carlos Alcaraz poteva nascondere delle insidie. Lo spagnolo si trovava a fare i conti con l’argentino Sebastian Baez, uno dei pochi specialisti ancora rimasti della superficie. Ma il match non ha praticamente avuto storia con il numero 1 al mondo che ha dominato sin dai primi scambi chiudendo il primo set in meno di mezz’ora, mettendo in evidenza colpi spettacolari (come un diritto che viaggiava a 184 km/h). Ritmo leggermente più lento nel secondo parziale ma Baez non è stato mai veramente in grado di creare qualche difficoltà al tennista di Murcia.
La sfida a distanza con Sinner
A Montecarlo oltre al titolo da difendere per Alcaraz c’è in ballo anche la posizione numero 1 nel ranking. E dopo la partita con Baez hanno stupito le sue parole. Lo spagnolo si è soffermato sulla corsa a distanza per la prima posizione della classifica ATP con Sinner e ha fatto un’ammissione che a molti è suonata strana: “So che perderò la posizione numero 1 al mondo, non so se sarà qui o al prossimo torneo. Difendo molti punti ed è difficile difenderli tutti. Se anche lo faccio, Jannik può risalire perché non ha punti da difendere. Io farò tutto il possibile però il numero 1 nel ranking non è una cosa a cui penso in questo momento. L’obiettivo è quello di fare il meglio possibile sulla terra rossa. Vedremo quello che succederà”.
La sentenza di Bublik
Chi romperà il dominio di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner? La domanda ormai serpeggia da tempo nel mondo del tennis alla ricerca almeno di un terzo incomodo, capace di interrompere (nei Major), la supremazia dei due tennis. Ma per Aleksandr Bublik, al momento non c’è nessuno che può impensierirli: “Per me Carlos e Jannik hanno come obiettivo gli slam, magari loro mi correggeranno, e negli slam per me sono intoccabili. Gli unici che hanno battuto Sinner in un torneo dello slam sono stati Carlos e Djokovic, quindi penso che nessuno possa realmente pensare di batterli. Nessuno si sta avvicinando a loro. Se mi dovessi mettere nei loro panni perché dovrei preoccuparmi di qualcosa di diverso. Gli unici obiettivi per loro sono quelli di provare a superare Nadal o Federer, e magari di avvicinarsi a Djokovic. E per farlo devono concentrarsi su quello. Se dovessimo vedere uno dei due dover giocare ai cinque set contro il numero 85 al mondo, allora potremo dire che qualcuno si sta avvicinando. Ma questo non sta succedendo”.
