A Montecarlo Jannik Sinner si è aggiudicato il primo Big Title della sua carriera sulla terra rossa e il primo capitolo della rivalità contro Carlos Alcaraz di questo 2026. Il tutto sulla superficie considerata a lui meno affine e quella preferita invece dallo spagnolo, che però non è riuscito affatto a sfruttare questo vantaggio. Merito certamente di Sinner, col quale Alcaraz si è congratulato con bellissime parole al termine della finale, alcune che hanno anche un po’ il sapore di resa di Carlos in questo periodo.
- La frase di Alcaraz che sa di resa
- Le bellissime parole di Alcaraz per Sinner
- La frecciatina di Alcaraz all’ATP
La frase di Alcaraz che sa di resa
Doveva rappresentare l’occasione del riscatto per Alcaraz dopo il mese complicato vissuto tra Indian Wells e Miami e per confermare ancora una volta di essere superiore a tutti (e soprattutto al suo rivale Sinner) sulla terra rossa. Invece la finale di Montecarlo ha ribadito quanto in questo periodo Jannik stia semplicemente giocando a un livello decisamente superiore rispetto a tutti gli altri e trasmesso la sensazione che ora le gerarchie sulla terra siano un po’ cambiate.
Una conferma indiretta di ciò arriva proprio da Alcaraz, che al termine della partita ha voluto fare i complimenti a Sinner: “Sul veloce, sull’erba e ora sulla terra: va be’, ci vediamo alla prossima”. Una frase detta col sorriso e nessuna presenza di frustrazione sul volto, una semplice esplicazione dei fatti che però ha anche dato una leggera sensazione di resa parte di Carlos, come se lo spagnolo si sia convinto della superiorità di questa versione di Jannik e che se la finale del Roland Garros si fosse disputata oggi probabilmente sarebbe andata in maniera totalmente diversa rispetto alla passata stagione. Un’ammissione che nasconde la consapevolezza di dover compiere un passo avanti e tornare a sciorinare il proprio tennis brillante se vuole avere qualche chance di battere l’azzurro nei prossimi tornei.
Le bellissime parole di Alcaraz per Sinner
Ma il bello della rivalità tra Alcaraz e Sinner è proprio il fatto che i due siano in grado di spronarsi a migliorare costantemente. Un aspetto che deriva anche dal profondo rispetto (e dalla bella amicizia) che lega i due, i quali mai sembrano troppo tristi quando a vincere è il rivale, come Carlos oggi, quando durante la premiazione ha dedicato delle bellissime parole a Sinner, puntando il dito sui suoi incredibili traguardi, come se fosse un atto dovuto quello di riconoscere già in quel momento la grandezza di un giocatore come Jannik:
“Io devo, devo devo iniziare con Jannik: è impressionante quello che stai ottenendo, c’è riuscito un solo giocatore (Djokovic nel 2015, ndr) nell’era Open a conquistare il Sunshine Double e poi il Masters di Montecarlo lo sai? Questo spiega quanto sia difficile. Congratulazioni per tutto, per il lavoro che fai con il tuo team. Sono davvero davvero felice di vederti vincere tanti titoli davanti alla tua famiglia”.
La frecciatina di Alcaraz all’ATP
Alcaraz successivamente ha dedicato belle parole anche al suo team e soprattutto al torneo di Montecarlo, evidenziando come sia uno dei pochi di questa categoria a disputarsi ancora in una sola settimana. Una frase che sa di frecciatina all’ATP (già in passato criticata più volte da Carlos per via del fitto calendario) per aver allungato i Masters 1000: “Vorrei ringraziare il mio team, non era il finale che volevamo, però ci è piaciuto ogni singolo giorno qui e voi avete reso ogni giorno divertente, dentro e fuori dal campo. Con voi mi sento a casa. Ogni anno questo torneo diventa più bello, è uno dei tornei più belli che giochiamo, grande panorama e bellissimo posto. Sono contento di tornare qui ogni volta e grazie a tutti quelli che lo organizzano. È uno dei pochi tornei che ancora si giocano in una settimana, grazie a tutti, sono arrivate tantissime persone appassionate di tennis e spero che vi siate divertiti. A presto”.
