Un problema da non sottovalutare. L’infortunio di Carlos Alcaraz è arrivato nel momento peggiore della stagione per il tennista spagnolo. Prima è arrivato il ritiro dal torneo di Barcellona, poi il forfait dal Masters 1000 di Madrid e come un effetto slavina sono arrivate anche le rinunce agli Internazionali di Roma e al Roland Garros. L’obiettivo è puntato su Wimbledon, ma la presenza dello spagnolo non è scontata.
La preoccupazione di Corretja
L’infortunio che costringe ai box Carlos Alcaraz è di quelli da non sottovalutare. Il tennista spagnolo deve fare i conti con un problema molto insidioso, difficile da trattare e con il rischio che si possa trasformare in una lesione cronica. Per questo motivo dalla Spagna invitano alla prudenza come nel caso dell’ex tennista Alex Corretja che a Larguero esprime la sua preoccupazione: “In questo momento bisogna avere molta pazienza e lasciar riposare il polso il più possibile senza fissare una data precisa per il ritorno. Dopo un mese e mezzo fermo potrebbe essere fuori forma e tornare sull’erba potrebbe essere la situazione più rischiosa visto quanto mette alla prova proprio il polso. La mia speranza è che possa tornare il prima possibile ma in una situazione del genere serve molta prudenza”.
L’allarme di Feliciano Lopez
Feliciano Lopez è stato uno di quelli che hanno accolto con maggiore rammarico la decisione di Alcaraz di rinunciare al torneo di Madrid, torneo di cui è il direttore. Ma è proprio l’ex tennista ad avvisare delle problematiche legate all’infortunio al polso: “Io ho avuto una lesione praticamente uguale ma è un argomento molto delicato da affrontare perché è una parte del corpo con tanti tendini e ossa. Per un tennista è fondamentale che stia bene non al 100% ma al 200 visto che si fa tutto con il polso. Sono contento che abbia dichiarato che non ha fretta. Credo sia una lesione abbastanza seria, Carlos è giovane e non deve correre per tornare in campo”.
I risvolti in termini di classifica
In questo momento l’unica cosa che deve fare Carlos Alcaraz è quella di non pensare alla classifica e ai punti che deve difendere in questo momento della stagione. Anche perché le cambiali in scadenza sono tante e costose. La rinuncia a Internazionali e Roland Garros è senza dubbio quella più pesante visto che lo spagnolo lascia per strada i 3000 punti conquistati nella scorsa stagione. Ma un’eventuale rinuncia anche alla stagione sull’erba rischierebbe di vedere la corsa alla posizione numero 1 con Sinner completamente stravolta. Il murciano lo scorso anno ha vinto il torneo del Queen’s in preparazione ai Championship dove si è arreso all’altoatesino solo in finale. Rinunciare ai due tornei significherebbe lasciare per strada altri 1800 punti e vedere la possibilità di chiudere la stagione al primo posto in classifica praticamente azzerate.
