Ora è ufficiale, o quasi, Carlos Alcaraz farà il suo ritorno in campo al Masters 1000 di Cincinnati. Dopo mesi di incertezze, dovute al suo infortunio al polso, il tennista spagnolo farà il suo ritorno nel torneo che precede gli US Open. Una decisione che non sorprende visto che proprio a Cincinnati, Carlos ha conquistato il titolo nella scorsa edizione e il torneo americano rappresenta forse il modo migliore per preparare la sfida all’ultimo slam della stagione. Ci sarà subito la sfida con Sinner?
Il ritorno a Cincinnati
Una lunga assenza, mesi di lontananza dai campi e tanti dubbi. Carlos Alcaraz è pronto a rimettere in piedi il suo cammino e lo farà al Masters 1000 di Cincinnati. Una decisione che non è stata annunciata dal diretto interessato ma che è venuta a galla dalla entry list del torneo americano, un Masters 1000 che proprio lo spagnolo ha vinto nella scorsa edizione (in finale il ritiro di Sinner a causa di un problema fisico). La scelta è stata dunque quella di andare a difendere il titolo sul cemento statunitense in un torneo che è di diretta preparazione anche agli US Open con l’obiettivo di trovare subito il ritmo giusto per affrontare gli sforzi di uno slam.
I dubbi sulle condizioni di Alcaraz
Nel corso degli ultimi mesi, tutte le voci provenienti dall’ambiente tennis sono state unanimi: l’infortunio di Carlos Alcaraz non va preso alla leggera. Il polso destro è un punto delicato per ogni tennista e quando un infortunio si presenta non va sottovalutato. Lo spagnolo e il suo team hanno scelto l’atteggiamento più prudente per fare i conti con questo inconveniente. La decisione è stata quella di rinunciare, e con largo anticipo, a tutti i tornei sulla terra rossa (Madrid, Roma e Roland Garros) e di mettere da parte anche la stagione sull’erba. Niente Wimbledon per Carlos che ormai resta a guardare da tempo. I dubbi però rimangono? Come tornerà in campo l’ultimo vincitore degli US Open?
Difficile immagine di vedere la versione migliore di Alcaraz già nel corso del torneo di Cincinnati. Per il tennista di Murcia sarà soprattutto l’occasione per testare le sue condizioni fisiche, lo stato di guarigione del polso e per cominciare a mettere un po’ di ore nelle gambe in vista degli US Open. Ma Carlos è uno abituato a fare cose strabilianti e l’attesa per rivederlo in campo è già altissima.
La sfida con Sinner: cosa farà Jannik
Ieri Jannik Sinner si è sottoposto come da routine a una serie di test fisici presso il J Medical. I riscontri sarebbero stati tutti positivi per l’azzurro che ora si è concesso qualche giorno dopo di vacanza dopo la vittoria di Wimbledon. Ma c’è anche da decidere la prossima mossa. Impossibile pensare che il numero 1 al mondo decida di giocare entrambi i Masters in programma prima degli US Open. La scelta è tra il Canadian Open (che quest’anno si gioca a Montreal) e proprio Cincinnati. L’azzurro figura nella entry list di entrambi i tornei ma in questo momento le previsioni pendono dalla parte del torneo canadese e dunque con una potenziale sfida ad Alcaraz rimandata al cemento di New York.
