Virgilio Sport

"Alcaraz più forte di Sinner ma sta commettendo un errore", l'analisi di Mouratoglou su Carlos è spietata

Il top coach francese non si capacita della volontà dello spagnolo di prendersi delle pause dal tennis nel prossimo futuro: "Hai 23 anni, devi giocare e basta".

3 min di lettura

Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

Il bastone e la carota. Patrick Mouratoglou usa entrambe per commentare le ultime novità su Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha un talento eccezionale, probabilmente – secondo il top coach francese – è il miglior giocatore di tennis attuale ma sta commettendo un grosso errore. Alla sua età non dovrebbe gestirsi, non dovrebbe attribuire troppa importanza al calendario. Dovrebbe pensare a giocare e basta. Le ultime dichiarazioni d’intenti di Carlitos, insomma, non sono piaciute all’allenatore francese. Che vorrebbe vederlo in campo il più possibile, almeno nei grandi tornei, quelli più importanti e prestigiosi.

US Open, l’annuncio di Alcaraz sul calendario

Durante lo US Open, come si ricorderà, il campione spagnolo aveva tuonato contro l’ATP e le sue “penalizzazioni” nei confronti dei giocatori che rinunciano a giocare tornei. “Mi prenderò delle pause”, aveva promesso Alcaraz, anche se poi aveva specificato come la causa del suo infortunio non fosse attribuibile ai troppi impegni in calendario. Insomma, più che le troppe partite, ad Alcaraz danno fastidio gli impegni “comandati”. Vorrebbe più tempo a disposizione per gestire il suo calendario, vorrebbe pagare conseguenze minori in caso di eventuali rinunce, sia a livello di classifica sia dei premi.

Lo sgarbo a Sinner e Sabalenka sul montepremi

Lo dimostra l’intenzione, comunicata agli altri tennisti top del circuito tra cui Jannik Sinner e Aryna Sabalenka, di concentrare le proprie lotte “sindacali” proprio sulla questione del calendario da alleggerire, anziché insistere sulla strada tracciata dello “sciopero” in favore di una fetta di montepremi più consistente negli Slam. Il segnale di un nuovo corso per Alcaraz, di una strategia diversa da attribuire ai suoi sforzi “extra campo”. Tutto questo, però, non piace a Patrick Mouratoglou. Il super coach, che recentemente ha assistito Stefanos Tsitsipas nella sua campagna a Flushing Meadows, ha bacchettato pubblicamente Carlitos.

Mouratoglou striglia Carlos: “Hai 23 anni, gioca”

“Carlos ha detto che ci sono troppi tornei e che vuole concentrarsi su quelli più importanti“, le parole di Mouratoglou sui social. “Ha 23 anni e a 23 anni deve giocare. Ci sono momenti in cui non ne ha voglia, lo capisco, è importante che affronti anche questo aspetto perché Carlos è Carlos quando è ispirato. Quando lo è, probabilmente è il miglior giocatore del mondo. Quell’entusiasmo deve rimanere vivo per tutta la stagione, ma ha anche bisogno di giocare partite per continuare a sviluppare il suo tennis e per arrivare fisicamente pronto a uno Slam, cosa che qui non è riuscito a fare. Deve giocare abbastanza partite per essere pronto, ma non così tante da arrivare svuotato. L’equilibrio è sottile e spetta a lui trovarlo“.

Leggi anche:

Global Summit

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...