C’è un primato da difendere. E, quando spunta un contrattempo, bisogna decidere con lucidità. La caviglia tormenta Alcaraz, minacciato dalla spettro di Sinner che punta a riprendersi lo scettro. La scelta del murciano alla vigilia della sfida degli ottavi di Tokyo contro Bergs indica che l’allarme non è ancora rientrato. E nei media spagnoli sembra esserci grande preoccupazione per le sue condizioni.
- ATP Tokyo, Alcaraz preoccupato: la decisione
- La scelta di Carlos e lo spettro di Sinner
- I prossimi impegni del murciano
ATP Tokyo, Alcaraz preoccupato: la decisione
Secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo Marca, il numero uno della classifica ATP ha deciso di non allenarsi alla vigilia dell’incontro con Zizou Bergs valevole per gli ottavi di finale del torneo di Tokyo. Una scelta conservativa, puramente precauzionale, ma che dice tanto sulla preoccupazione di Alcaraz sullo stato della sua caviglia.
L’infortunio rimediato nel primo set del match contro Sebastian Baez non gli ha impedito di portare a termine l’incontro e la sua presenza in campo domani, sabato 27 settembre alle 10:30, non sembra – al momento – essere in dubbio per i media iberici. Ma Carlitos ha bisogno di pensare a lungo termine e ciò rischia di cambiare gli scenari.
La scelta di Carlos e lo spettro di Sinner
Dunque, venerdì di riposo per Alcaraz, a cui era stata applicata una fasciatura alla caviglia per portare a termine la gara con l’argentino Baez, battuto 6-4 6-2. Poi il sei volte vincitore di Slam si è affidato alle cure del suo fisioterapista Juanjo Moreno: insieme hanno deciso di non correre alcun rischio per non compromettere l’ottavo con Bergs.
Sinner è spettatore interessato a distanza: come vi abbiamo raccontato ieri, Jannik ha in mente solo la cima del ranking persa al termine degli US Open e, per alimentare l’obiettivo rimonta, si è iscritto anche all’ATP 500 di Vienna, in programma dal 20 al 26 ottobre. Ora è il 22enne di El Palmar ad avvertire il fiato sul collo del rivale, per cui ogni decisione va ponderata, specie se si corre il pericolo di andare incontro a un lungo che spianerebbe la strada al controsorpasso dell’avversario.
I prossimi impegni del murciano
L’ottavo con Bergs farà chiarezza sulle condizioni del leader della classifica ATP: se non avvertirà dolore, l’iberico continuerà il suo percorso nella capitale giapponese, altrimenti potrebbe fermarsi per recuperare in vista dei successivi impegni.
Insomma, Carlitos lascerà parlare il suo corpo, perché a seguire – dall’1 al 12 ottobre – ci sarà il Masters 1000 di Shanghai con punti pesanti in palio nel testa a testa col fenomeno di San Candido. E, ancora, il Six Kings Slam a Riad (utile al portafogli, non al ranking), il Masters 1000 di Parigi-Bercy, le ATP Finals di Torino e la Final Eight di Coppa Davis a Bologna.
