Doveva essere la partita dei sospetti, del risultato conveniente per entrambe e delle inevitabili polemiche. Invece, Algeria-Austria si è trasformata in uno degli incontri più incredibili di questo Mondiale. Il 3-3 finale qualifica entrambe le nazionali alla fase a eliminazione diretta, ma il modo in cui è maturato il risultato lascia spazio a ogni interpretazione. Per lunghi tratti del secondo tempo il pareggio sembrava scritto, poi due gol nel recupero hanno stravolto tutto. A farne le spese è stato l’Iran, qualificato per pochi minuti e poi eliminato dal gol di Kalajdzic al 96′.
Una partita che sembrava già decisa
Il pareggio era il risultato perfetto: l’Austria sarebbe passata come seconda del girone, l’Algeria come una delle migliori terze. Dopo le reti di Arnautovic e Sabitzer, gli africani hanno sempre trovato la forza di reagire grazie a Belghali e a una doppietta del capitano Riyad Mahrez. Sul 2-2, però, il ritmo si è abbassato improvvisamente. Le due squadre hanno iniziato a gestire il possesso senza correre rischi, dando l’impressione di accontentarsi del risultato. Una lunga melina che ha inevitabilmente alimentato le discussioni sul possibile “biscotto”.
Il recupero folle che cambia tutto due volte
Quando ormai sembrava tutto deciso, è arrivato il colpo di scena. Al 93′ Mahrez ha trovato il gol del 3-2, un risultato che avrebbe eliminato l’Austria e riportato in corsa l’Iran. Per qualche istante i festeggiamenti si sono spostati idealmente fino al ritiro della nazionale asiatica, improvvisamente qualificata. Ma il calcio aveva ancora un’ultima sorpresa da offrire. Al 96′ Sasa Kalajdzic, entrato nel finale, ha firmato il definitivo 3-3, regalando agli austriaci il passaggio del turno e condannando definitivamente l’Iran. In pochi secondi il destino di tre nazionali è cambiato due volte.
I sospetti e la risposta dei due commissari tecnici
Il finale ha inevitabilmente alimentato le polemiche, ma i due allenatori hanno respinto ogni insinuazione. Il ct dell’Austria, Ralf Rangnick, è stato netto: “Chiunque sappia di calcio può spiegare che è impossibile programmare un pareggio per 3-3 nei minuti di recupero. Neppure Alfred Hitchcock ci avrebbe pensato per un suo film”. Anche il commissario tecnico dell’Algeria, Vladimir Petkovic, ha difeso la regolarità della sfida: “Ha vinto il calcio. La voglia di battere l’Austria c’era e si è vista sul campo. È stata una partita un po’ pazza ma regolare”.
Austria e Algeria avanti, Iran beffato
Alla fine, il verdetto premia entrambe le protagoniste della serata. L’Austria chiude al secondo posto del girone e affronterà la Spagna, mentre l’Algeria se la vedrà con la Svizzera dopo aver raggiunto la fase a eliminazione diretta per la seconda volta nella sua storia. Resta invece l’amarezza dell’Iran, eliminato a distanza dopo essere stato virtualmente qualificato per pochi minuti. Biscotto o semplice follia calcistica? Il dibattito continuerà, ma una cosa è certa: Algeria-Austria entrerà tra le partite più incredibili di questo Mondiale per il suo finale da brividi e per il crudele destino riservato agli iraniani.
