Alisha Lehmann finisce ancora al centro di una bufera social. Un caos nato dall’assegnazione di un premio all’ex Juventus e Como al tramonto della stagione sportiva. Dopo aver salutato l’Italia, la calciatrice-influencer svizzera è tornata in Inghilterra per sposare il progetto tecnico del Leicester, disputando appena nove partite. E sui social, il riconoscimento non è stato preso da tutti con grande entusiasmo.
- Alisha Lehmann premiata come miglior calciatrice della stagione: il comunicato del Leicester
- Bufera social su Alisha Lehmann
Alisha Lehmann premiata come miglior calciatrice della stagione: il comunicato del Leicester
Alisha Lehmann è stata nominata miglior giocatrice della stagione dai tifosi del Leicester. Ad annunciarlo è stato lo stesso club inglese, che quest’anno ho visto retrocedere la prima squadra maschile addirittura in League One (Serie C inglese), ma punta tantissimo sul movimento calcistico femminile: “Al Leicester City Women, – si legge nel comunicato diffuso dai canali ufficiali della società – Alisha Lehmann è stata votata Giocatrice della Stagione dai tifosi. L’ala di 27 anni ha anche vinto il premio per il Gol della Stagione grazie a una splendida rete realizzata contro la sua ex squadra, l’Aston Villa, al King Power Stadium all’inizio di quest’anno”.
Pur avendo sempre difeso con forza il suo lavoro e la sua professionalità, cercando di andare oltre stereotipi e gossip, continua ad esserci qualche “ombra” attorno alla figura di Alisha Lehmann. Sì, perché ancora una volta, il doppio riconoscimento ricevuto sembra fare rima con marketing. Il Leicester è pienamente consapevole della potenza social di Alisha e della sua influenza sui fan presenti in giro per il mondo, ecco perché a molti non è sembrata una semplice coincidenza.
Ad alimentare la polemica, peraltro, ci sono numeri, statistiche e il gesto tecnico premiato in questa circostanza: appena 9 apparizioni con il Leicester Women, a fronte di soli 415 minuti giocati. E il gol più bello della stagione? Un’azione ben orchestrata contro l’Aston Villa, tra palleggio e passaggio in profondità sulla destra, fino al tocco all’indietro per la Lehmann, che di prima intenzione ha depositato con il destro la palla in rete, a porta praticamente sguarnita. Buona la trama, ma piuttosto semplice la realizzazione. Fu proprio quello, del resto, il primo gol in maglia Leicester per Alisha.
Bufera social su Alisha Lehmann
La sensazione, dunque, è che Alisha Lehmann sia stata premiata in particolare per due motivi: per notorietà e capacità di impattare sulla realtà Leicester, grazie al bacino d’utenza che può vantare sui social media, e per il valore simbolico del gol segnato contro l’Aston Villa. Non solo la sua prima rete con i nuovi colori, ma anche una marcatura importante contro il club che aveva smesso di credere in lei, all’alba del passaggio alla Juventus.
Sul web, intanto, la polemica è già ampiamente scoppiata, come testimoniano alcuni messaggi degli utenti su X: “Ha vinto due premi eppure è qui solo da gennaio… È anche rimasta in panchina in alcune partite… Il fatto che un tap-in sia stato eletto gol della stagione la dice lunga su quanto la squadra abbia faticato in questo campionato… Supera persino il Leicester”.
E poi ancora: “Era previsto dal suo contratto?“, chiede un altro tifoso ironicamente. “Scusate, siamo sicuri che abbiano votato per questo?”, scrive un altro utente, mettendo in discussione l’attendibilità del sondaggio effettuato tra i tifosi al momento della consegna del premio. “Calcio o marketing“, per molti questo è il dilemma. E i recenti cambi di maglia, accompagnati da numeri non esaltanti, iniziano a far vacillare il personaggio Alisha Lehmann, capace di incrementare l’appeal del club in cui gioca, ma non sempre di restituire gli stessi risultati nel rettangolo di gioco.
