La prossima mossa, adesso, tocca alla Juventus che compatibilmente con quanto sta avvenendo e che investe indirettamente la società è chiamata a valutare. E a decidere se affondare, per imprimere un cambio tra i pali consapevole che ciò che può offrire, ad oggi, Michele Di Gregorio è quel che abbiamo appreso e imparato ad apprezzare. Nel bene e nel male. E, come pare, ingaggiare Alisson che il Liverpool sarebbe in procinto di convocare per chiudere un rinnovo funzionale agli interessi del club.
- La strategia del Liverpool su Alisson
- Perché la Juve deve puntare sul portiere
- Nodo ingaggio, guadagno da top
- Il rinnovo di Lucio e l'idea Kim
La strategia del Liverpool su Alisson
Secondo quanto riportato da Football Insider, il Liverpool valuterà la possibilità di offrire un nuovo contratto al portiere per la prossima stagione. Il brasiliano entrerà quest’estate nell’ultimo anno di contratto con i Reds nonostante anche in Gran Bretagna, l’interesse da parte della Juventus sia compreso e apprezzato. La questione rimane la garanzia che un prolungamento di contratto può indurre.
Valutiamo che cosa accadrebbe da qui a qualche settimana. Il Liverpool si appresta a perdere giocatori del calibro di Mohamed Salah e Andy Robertson al termine della stagione, e secondo alcune fonti citate da FI, la cessione di Alisson (che avrebbe espresso un sì, secondo le ultime indiscrezioni riportate in Italia) creerebbe un vuoto nel gruppo dei leader dello spogliatoio. Da qui la possibilità di rinnovare e di tutelare l’ambiente.
Perché la Juve deve puntare sul portiere
Da quel che pare, ed è una mera opinione, un anno in più sarebbe l’unica scelta possibile, ragionata qualunque cosa accada con la Juventus. Assistere alla partenza del portiere senza riuscire a cavarne il giusto, sarebbe antieconomico. I piani di mercato del Liverpool prevedono un cambiamento di rotta nella rosa per la prossima stagione, ma la società ha già deciso che Alisson è un giocatore che fa gruppo, fa squadra.
O che non si può cedere senza ottenere un giusto prezzo per quel cartellino che pare abbia interessato la società bianconera. Nota a margine (ma non troppo): il costo del cartellino all’epoca dell’operazione che lo portò a lasciare la Roma fu di 72,5 milioni di euro. Oggi il valore si assesta attorno ai 17 milioni contro i 90 del 2019.
Nodo ingaggio, guadagno da top
Il contratto di Alisson con il Liverpool è in scadenza a giugno 2027, lo abbiamo ribadito e prolungarlo serve anche in chiave cessione.
La dirigenza della Juve potrebbe fare un tentativo su richiesta dell’allenatore, considerando che l’ingaggio attuale da circa 8 milioni di euro risulta elevato e il club bianconero proverà ad abbassare la richiesta degli inglesi, considerando anche che dopo l’arrivo del georgiano Mamardashvili dal Valencia non è più titolare fisso.
Il rinnovo di Lucio e l’idea Kim
Il tassello in più è giunto dall’esperto Fabrizio Romano che ha rilanciato il nome dell’ex Napoli Kim ma in chiave Juve: Spalletti tornerebbe volentieri a lavorare con il giocatore e potrebbe fare un tentativo in prima persona per convincerlo a trasferirsi a Torino in estate. Certo è che, dopo il rinnovo in panchina di Lucio, se si aggiungesse come sperano i tifosi anche Kim al reparto difensivo l’assetto sarebbe invidiabile. Da Champions. Ma questa è un’altra storia.
