Alla Ds Adani litiga con Panatta e fa un auspicio su Allegri, Graziani, siparietto con Thuram e consiglio a Gasp
L’ex bomber scherza con il centrocampista della Juventus e spera nella pace a Roma, l’opinionista si augura che nonostante tutto il Milan non cambi allenatore
Ha superato l’infortunio, è tornato in campo e ha segnato il gol. Thuram contro il Bologna è stato tra i migliori della Juventus ed in collegamento con la Nuova Ds su Rai2 ha raccontato la sua esultanza particolare (“E’ una canzone francese”), ha chiarito il suo ruolo (“Spalletti è esigente con me, mi chiede di fare tutto”) ed è stato protagonista di un simpatico siparietto con Ciccio Graziani.
- La battuta di Graziani
- Tra Gasp e Ranieri chi scegliere?
- Adani e Panatta in contrasto su Dimarco
- Il futuro di Allegri
La battuta di Graziani
L’ex bomber di Torino e Roma si rivolge al centrocampista della Juventus, collegato dagli spogliatoi dell’Allianz Stadium dopo il 2-0 al Bologna, e dice: “Devo dire che di testa stai migliorando, hai elevazione, hai tempo, come ce l’avevo io che qualche gol in A l’ho fatto, mi stai imitando ma devi trovare più continuità”. Thuram si limita a sorridere e ringraziare per i consigli.
Tra Gasp e Ranieri chi scegliere?
Graziani ha detto la sua anche sul teatrino a Roma tra Gasperini e Ranieri: “Gasperini parla già al passato, ti dà questa impressione ma spero non abbia un seguito, i romanisti sono contenti del suo lavoro ma devono interpellarlo, non so dove sta la ragione, Gasp dice una cosa e Ranieri un’altra, ma dovete rimettervi insieme , dovete aiutarvi, dovete comprendervi e risistemarvi, abbiamo bisogno di Gasperini per crescere ma anche di Ranieri, mi auguro questo per il bene della mia Roma”.
Adani e Panatta in contrasto su Dimarco
Poi i riflettori si sono spostati su Panatta e Adani. L’ex tennista: chiede: “Posso farvi una domanda? Perché Dimarco in Nazionale ha fatto una prestazione che non sembrava lui ma neanche il cugino? Risponde Lele Adani: “Mi sembra che non riguardi solo lui ma anche altri calciatori”. Panatta: “Perché Dimarco in Nazionale non è manco il cugino? Ha fatto un solo cross con la Bosnia: quanti ne ha fatti ieri?”. Adani non ci sta: “Mi piace di più darti i numeri della stagione: ha fatto 6 gol e 15 assist, la somma fa 21. Erano vent’anni che un difensore non arrivava a più di 20 nella somma”. La conduttrice interviene: “Ma perché ci vogliamo fare del male Adriano?”.
Il futuro di Allegri
Poi Adani, che la settimana scorsa aveva detto di essere rimasto deluso da Allegri dopo essersi esposto su una sua rinascita, fa una nuova giravolta: “Il mio auspicio è che Massimiliano Allegri possa continuare il proprio percorso al Milan: spero rimanga, perché io sono completamente contro ai percorsi interrotti a metà, all’inizio, prima della fine della stagione, non sarei d’accordo se si separassero Allegri e il Milan. E mi è piaciuto tantissimo quando ha detto in conferenza che si conosce la sua storia e che non gli piace separarsi prima di aver completato il progetto, che gli piace stare tanti anni con la stessa squadra, quindi a me piacerebbe molto per potesse continuare, per rilanciare quanto fatto quest’anno, che sia tanto o poco. Per questo mi dispiace molto sentire un discorso come quello di Gasperini, che secondo me si rivelerà come un addio a fine stagione, una separazione dal mio punto di vista”.
