Virgilio Sport

America's Cup, adesso è ufficiale: cinque equipaggi iscritti e cambia il regolamento, nasce nuovo consorzio

Prima delle feste arriva l'annuncio: 5 consorzi pronti a entrare da subito nella nuova Partnership che renderà l'America's Cup un evento ancora più globale (e gli americani...).

Pubblicato:

Roberto Barbacci

Roberto Barbacci

Giornalista

Giornalista (pubblicista) sportivo a tutto campo, è il tuttologo di Virgilio Sport. Provate a chiedergli di boxe, di scherma, di volley o di curling: ve ne farà innamorare

Il dado è tratto: il discusso consorzio America’s Cup Partnership è pronto a vedere per davvero la luce, e riunirà sotto lo stesso tetto 5 equipaggi pronti a darsi battaglia a partire dalla storica edizione nel Golfo di Napoli in programma a fine estate del 2027. Dove oltre a Emirates Team New Zealand e Athena Racing ci saranno anche Luna Rossa, Tudor Team Alinghi e K-Challenge (Orient Express), di fatto escludendo al momento soltanto gli americani, con American Magic che come è noto s’è tirata fuori dalla corsa (ma chissà che non ci voglia ripensare…).

La vittoria dei neozelandesi: “America’s Cup al vertice”

Insomma, la discussa governance che sin qui aveva indotto più di un consorzio a ritardare l’ingresso nella nuova organizzazione “collegiale” sembrerebbe aver rotto gli indugi, pronta a vedere la luce entro i primi giorni del nuovo anno. “Stiamo garantendo all’America’s Cup una posizione di vertice dell’innovazione e dello sport professionistico per i decenni a venire”, ha subito ribadito Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, grande sostenitore del progetto sin dalla prima ora.

“La costruzione di un modello sostenibile che porti benefici a tutti coloro che condividono la nostra passione non era più rimandabile. E siamo convinti di aver fatto una mossa giusta nei modi e nei tempi”. La nuova partnership, nelle intenzioni, dovrà preservare soprattutto la migliore tecnologia possibile applicata al mondo delle competizioni veliche, facendo dell’America’s Cup una volta di più la madre di tutti gli eventi del settore.

Le novità: cadenza biennale e una donna a bordo già nel 2027

A sentire i diretti interessati, la novità maggiore è rappresentata dal fatto che la coppa verrà messa in palio con cadenza biennale: niente più attese legate agli eventi o alle situazioni contingenti, ma un calendario fisso tale da poter offrire anche una programmazione commerciale più pertinente.

Un team di gestione indipendente garantirà il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati, con l’impegno a portare avanti anche la versione al femminile e quella giovanile, particolarmente apprezzate nel corso dell’ultima edizione disputata a Barcellona. E una donna sarà obbligatoria a bordo delle imbarcazioni che parteciperanno alla 38esima edizione, quella di Napoli 2027.

Luna Rossa approva: “Un progetto che garantisce stabilità”

Il quartier generale di Luna Rossa ha accolto favorevolmente la nuova impostazione voluta dal defender neozelandese e dal challenge of record Athena (quindi da Ben Ainslie, ex timoniere di Ineos Britannia), superando le remore che nelle scorse settimane l’avevano convinta a non entrare con entrambi i piedi nella nuova partnership.

“La nascita dell’America’s Cup Partnership segna un momento storico per la competizione più antica dello sport internazionale, e Luna Rossa ha scelto di aderire a un progetto volto a garantire stabilità, sostenibilità e continuità alla coppa, nel rispetto dei suoi valori e della sua capacità di innovare”, ha spiegato Max Sirena. “Riteniamo che questa sia una scelta responsabile verso lo sport, i nostri tifosi e le future generazioni di velisti italiani”.

Anche Alinghi, rappresentata da Ernesto Bertarelli, ha benedetto il nuovo corso della più antica competizione velica al mondo. “Questa partnership rappresenta l’impegno collettivo per elevare ulteriormente la vela sulla scena sportiva globale, restando fedeli alle tradizioni, ai valori e allo spirito competitivo dell’America’s Cup”. Proprio il silenzio di Alinghi era stato interpretato come un segnale di sfiducia verso il nuovo consorzio, ma evidentemente i colloqui delle ultime settimane sono serviti ad appianare le divergenze.

La presentazione ufficiale il 21 gennaio 2026 a Napoli

Soddisfazione è stata espressa anche da Stephan Kandler, co-Ceo di K-Challenge: “La Francia è un Paese storico per la vela e K-Challenge è coinvolta dal 2001 in diverse sfide francesi. Ormai è diventata una missione partecipare al futuro dell’America’s Cup come uno dei membri fondatori della nuova Partnership, accanto a team leggendari come Emirates Team New Zealand, Athena Racing, Luna Rossa e Tudor Team Alinghi. Questo rafforzerà la visibilità e l’immagine dell’America’s Cup. È un’opportunità straordinaria per l’evento e per i team di crescere allo stesso livello delle principali proprietà sportive mondiali”.

Il prossimo 21 gennaio 2026 a Napoli, verrà ufficialmente presentato il nuovo consorzio, che fino al 31 gennaio 2026 rimane aperto all’ingresso di nuovi potenziali competitor (anche e soprattutto americani).

Leggi anche:

Novakid

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

SPORT TREND

Caricamento contenuti...