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Anche Pellegatti ora non ci crede più, tifosi Milan impauriti

L'arrivo di Ibrahimovic in città, previsto per lunedì, è a forte rischio: il giornalista fa il punto della situazione e il pubblico si spacca.

23-08-2020 09:47

Lunedì 24 agosto avrebbe dovuto essere il gran giorno del ritorno di Zlatan Ibrahimovic a Milano, ma adesso anche Carlo Pellegatti non crede che questa possibilità possa concretizzarsi. Il giornalista-tifoso rossonero, attraverso un video sul suo canale Youtube, spiega perché l’affare con il crac svedese ha subito un rallentamento nelle ultime ore.

Ibra, ritorno a rischio

Pellegatti annuncia infatti che “l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic domani mattina è a rischio. È a rischio perché, come vi abbiamo già anticipato, le parti non sono lontane, ma sono divise. C’è un milione che balla: Ibra vuole 7 milioni, 6 ‘elastico’ (vale a dire con bonus) è quello che offre il Milan. Difficilmente oggi si arriverà a una conclusione dell’affare, ma il Milan non si fascia la testa. Parla ancora con Raiola, con Ibrahimovic e, anche se non arrivasse lunedì, la trattativa proseguirà nei giorni successivi”.

Re Zlatan perno del progetto Milan

L’analisi di Pellegatti prosegue: “Certo, se le cose dovessero andare per le lunghe, il club comincerà a guardarsi intorno. Ibrahimovic è il giocatore attorno a cui nasce tutta la campagna di rafforzamento del Milan, ma se andiamo a ricordare il passato vediamo come le trattative con lui sono sempre state molto complicate, anche se due sono andate a buon fine”.

Ibra al Milan, la ricorrenza

Pellegatti prosegue ricordando come proprio dieci anni fa, di questi tempi, l’attaccante si legava clamorosamente ai rossoneri: “Dieci anni fa il Milan giocava il Trofeo Berlusconi il 22 agosto. Galliani in tv ammise che ci avrebbe provato a prendere Ibra, missione che sembrava impossibile. Tre giorni dopo, il 25, i rossoneri giocavano il Trofeo Gamper proprio a Barcellona e il direttore, dopo giorni di trattative serrate, arrivò ad annunciarne l’ingaggio proprio alla vigilia della partita col Lecce“.

Ibra, la svolta del Milan

Anche il secondo ricordo è denso di emozioni: “Dieci anni dopo trattativa lunga, complicata non col Barcellona ma con lo stesso Ibrahimovic, sempre assistito da Raiola. Adesso il terzo atto. Ibra ha ribadito che la squadra con lui è cresciuta, che se fosse partito dall’inizio avrebbe fatto molto meglio. Io sono sempre ottimista: ci sarà da tribolare, ma del resto ‘per aspera ad astra’ e la stella del Milan si chiama Zlatan Ibrahimovic“.

Caso Ibrahimovic, le reazioni dei tifosi

E i tifosi del Milan cosa ne pensano delle ultime difficoltà legate alla conferma dell’asso svedese? “Dillo pure Carlo non stanno trattando l’ingaggio di Ibra ma bensì la commissione di Raiola“, ipotizza maliziosamente Luca. Francesco è indignato: “Una società seria lo avrebbe mandato a quel paese già settimane fa e si sarebbe messa alla ricerca di un attaccante forte sul quale puntare: 39 anni essere trattati in questo modo, il Milan! Pazzesco”. Un altro tifoso osserva: “Ciao Carlo, io credo che in questo momento non ci sia trattativa, il Milan offre quello e basta. O mangia la minestra con Raiola o salta dalla finestra”. E Libero arriva a scrivere: “Ibra è solo un ingrato e un personaggio molto scorretto; mi auguro che la cosa non vada in porto”.

Anche Pellegatti ora non ci crede più, tifosi Milan impauriti Fonte: Youtube

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