Un anno fa fu la “gara maledetta”, quella dell’infortunio subito da Federica Brignone sulla pista Mediolanum dell’Alpe di Lusia. Quest’anno invece il gigante dei campionati italiani di sci alpino si riveste di un’altra luce: è quello che consacra una volta di più Anna Trocker nell’elite dello sci nazionale, col primo titolo agli assoluti conquistato quando la carta d’identità recita 17 anni e tre mesi appena. Una vittoria arrivata sul filo dei centesimi, ma che conferma una volta di più lo straordinario rendimento della giovane bolzanina in questo ultimo scorcio di stagione.
- Un anno dopo lo shock di Brignone, un gigante "dolcissimo"
- Anna stupita e felice: "E venerdì ho anche lo slalom speciale..."
Un anno dopo lo shock di Brignone, un gigante “dolcissimo”
Non fossero bastati i due titoli mondiali Juniores conquistati a inizio marzo (in gigante e slalom speciale), Trocker ha pensato bene di mettere un altro punto esclamativo, oltre a prendersi un titolo che alla sua età ha certamente un valore tutto particolare. Perché è vero, Brignone e Bassino non erano della partita (le ultime due più illustri sciatrici nell’albo d’oro: ci sono però anche Compagnoni, Putzer, Moelgg, Karbon, Kostner e le sorelle Curtoni e Nadia Fanchini), ma alla fine un titolo nazionale vale sempre comunque qualcosa di importante, specie quando si è così giovani.
Ilaria Ghisalberti, che lo scorso anno approfittò proprio della sciagurata caduta di Brignone per far sua la gara, stavolta s’è dovuta accontentare della seconda posizione, staccata di soli 17 centesimi dalla giovane bolzanina. Sul podio di giornata spazio anche per Elisa Platino, che ha chiuso le due manche con un ritardo complessivo di 47 centesimi. Trocker peraltro ha effettuato una grande rimonta nella seconda manche, dopo che al termine della prima prova disputata sulla Kandahar “Giovanni Alberto Agnelli” di Sestriere aveva chiuso soltanto al quinto posto, costretta dunque a risalire nella seconda.
Anna stupita e felice: “E venerdì ho anche lo slalom speciale…”
Dopo la premiazione di rito, Trocker non ha nascosto tutta l’emozione per la conquista del primo titolo agli Assoluti. “Sono veramente felice di aver ottenuto anche questo successo, perché mi mancava un oro ai campionati italiani seniores ed è arrivato al termine di una gara davvero bellissima, disputata su una neve fantastica e in una splendida giornata di sole. È stato tutto magico, ma ammetto che è un po’ che le cose stanno girando per il verso giusto”.
La 17enne altoatesina la settimana scorsa aveva centrato ad Hafjell le prime gare di Coppa del Mondo a punti (in top ten sia in gigante che in slalom) e venerdì proverà a bissare il primo titolo agli Assoluti anche nella gara di slalom speciale, dove a questo punto è legittimamente tra le grandi favorite.
“Sarà il mio ultimo impegno stagionale, poi cominceremo a impostare i programmi per la prossima. So che in estate dovrò lavorare molto duramente, ma arrivarci con un’altra vittoria sarebbe molto gratificante. Quest’anno ho viaggiato tanto anche negli USA, ma questo mi ha permesso di crescere tanto e diventare autonoma, e pertanto sono felice di tutto ciò che sono riuscita a conquistare”.
