Le finali di Coppa del Mondo hanno consacrato per l’ennesima volta Mikaela Shiffrin, ma a rubare la scena è stata la nostra Anna Trocker, che dopo i trionfi nel Mondiale juniores ha impressionato ad Hafjell conquistando un nono e un ottavo posto tra slalom speciale e gigante. L’Italia ha così scoperto di avere tra le mani una vera fenomena, ancora acerba vista la giovane età, ma già capace di attirare su di sé le attenzioni e le lodi proprio della Cannibale, che ha speso belle parole per l’azzurra prodigio, la cui carriera sembra ripercorrere le orme di quella di Jannik Sinner…ma al contrario.
- L’exploit nelle finali di Coppa del Mondo
- Dall’idola Shiffrin il complimento più bello: “È uno spasso vederti sciare”
- Anna Trcoker come Sinner…ma al contrario: dal tennis allo sci
L’exploit nelle finali di Coppa del Mondo
Da tempo si parla un gran bene di Anna Trocker, che dopo i buoni risultati tra Coppa Europa e Nor Am ha conquistato i titoli Mondiali juniores nello slalom speciale e nel gigante. Risultati che le hanno regalato la chance di prendere parte alle finali di Coppa del Mondo andate in scena ad Hafjell, dove l’azzurra classe 2008 ha rivelato al mondo intero il suo talento conquistando un nono posto finale nello slalom speciale e un ottavo nel gigante, dove si è messa alle spalle anche Shiffrin. Due risultati incredibili, che sono valsi alla 17enne anche i primi punti nel circuito più importante.
Dall’idola Shiffrin il complimento più bello: “È uno spasso vederti sciare”
La soddisfazione di aver battuto Shiffrin è inoltre amplificata dal fatto che proprio la sciatrice statunitense, reduce dalla conquista della sua sesta Coppa di cristallo, sia il punto di riferimento per Trocker, che non ha nascosto la propria ammirazione per Mikaela dopo l’ultima gara: “Shiffrin è la mia più grande fonte d’ispirazione”.
Parole che certamente hanno fatto piacere a Mikaela, che ha ricondiviso l’intervista in una delle sue ultime storie Instagram e commentato il post della FIS regalando ad Anna un complimento che difficilmente dimenticherà: “È uno spasso vederti sciare”.
Anna Trcoker come Sinner…ma al contrario: dal tennis allo sci
Figlia d’arte, Trocker si è avvicinata al mondo dello sci grazie alla madre Manuela Mair – ex sciatrice azzurra – come spiegato dalla stessa classe 2008 in queste parole riportate da Race ski magazine: “Ho imparato a sciare grazie alla mamma, quando avevo tre anni ho sempre fatto sci club con le mie sorelle ed è un ricordo molto bello. Papà? È sportivo pure lui, gioca a tennis”.
E proprio il tennis poteva trasformarsi in qualcosa più di una semplice passione per Trocker. Prima di dedicarsi a livello agonistico esclusivamente allo sci, Anna era infatti una promessa della racchetta, con i risultati ottenuti nei tornei che ha disputato fino ai dieci anni che le hanno lasciato la sensazione di aver potuto dire la sua anche nel mondo del tennis: “Forse avrei potuto fare qualcosa anche lì”. Una storia che inevitabilmente ricorda quella di Sinner, giovane promessa dello sci azzurro – tanto da battere anche Giovanni Franzoni in una gara risalente al 2009 – ma che poi si è dedicato, e con enorme successo, al tennis, cosa che speriamo possa ripetersi per Anna nello sci.
