Hanno ripreso un aereo che le ha riportate dall’altra parte dell’Oceano, ma Anna Trocker e Giada D’Antonio non hanno trovato le risposte che avrebbero desiderato. Impegnate entrambe nel gigante di Mont Treblant, gara che fa parte del circuito NorAm (l’equivalente della Coppa Europa), le due azzurre hanno vissuto una giornata incolore: dopo aver chiuso la prima manche al secondo posto, staccata di 36 centesimi dalla canadese Lamontagne, Trocker è uscita nella seconda e ha vanificato tutto, mentre D’Antonio ha commesso un errore e non ha terminato la prima manche, rimandando l’appuntamento con il primo acuto dell’anno (si spera) nel gigante in programma domani, sempre sulla stessa pista.
- Trocker sciupa tutto, D'Antonio non conclude la prima manche
- Sorpresa Fanti: quarto posto e tanti sorrisi. Anche Collomb fuori
- Brignone cauta sul rientro: "Vediamo se torno in Coppa"
Trocker sciupa tutto, D’Antonio non conclude la prima manche
Trocker aveva sfruttato al meglio il pettorale di partenza (numero 4) mettendosi in scia di Lamontagne, che è scesa col numero 1 e ha saputo interpretare a meraviglia il tracciato. Nella seconda però ha commesso un errore nel finale della manche e s’è vista costretta ad alzare bandiera bianca, mentre l’austria Gritsch (leader della classifica generale di NorAm) ha rimontato dalla terza piazza provvisoria, mettendosi dietro proprio la canadese Lamontagne.
Giada D’Antonio invece era incappata in un errore già nella prima prova: dopo la beffa di Semmering, dove per le proibitive condizioni della neve sulla “Panorama” non era stata in grado di terminare la prima manche (senza reali responsabilità), stavolta una sbavatura l’è costata cara. Ma domani, come detto, avrà modo di rifarsi nel secondo gigante in programma, sempre sulle nevi canadesi.
Sorpresa Fanti: quarto posto e tanti sorrisi. Anche Collomb fuori
Per l’Italia però qualche buona notizia è arrivata lo stesso: Francesca Fanti, 26 anni, ha piazzato l’acuto classificandosi al quarto posto, un centesimo dietro la canadese Arianne Forget, che ha chiuso sul terzo gradino del podio. Un risultato forse inatteso per la mantovana, che ha dimostrato di essere particolarmente a suo agio su una neve aggressiva e compatta.
Ha sciupato invece una buona opportunità per risalire un po’ la china Giorgia Collomb: ottava dopo la prima manche, la slalomista oro nel mixed team agli scorsi mondiali di Saalbach è uscita nella seconda, rimandando ancora una volta l’appuntamento col ritorno nella zona punti. L’unica italiana arrivata al traguardo nella seconda run oltre a Fanti è stata Cecilia Pizzinato, che ha concluso al 27esimo posto. Domani, come detto, si bissa con un altro gigante, dove in tante andranno a caccia di un pronto riscatto.
Brignone cauta sul rientro: “Vediamo se torno in Coppa”
Da quest’altra parte dell’Oceano, Federica Brignone è invece al lavoro in Val di Fassa, dove assieme alle compagne del team velocità prosegue i suoi primi allenamenti stagionali dopo la lunga inattività. E a Sky ha raccontato le sue sensazioni quotidiane, col calendario che segna un mese esatto dal via dei giochi olimpici di Milano Cortina.
“Sto bene come pensavo, va molto meglio in velocità che in gigante soprattutto per il dolore. Sto andando passo per passo, sto sciando per vedere come va. Ho fatto tre giorni di allenamento e sono state tre volte in cui ho ricominciato da zero iniziato alcune cose. Ho buone sensazioni, ho abbastanza fiducia e comunque la sto ricostruendo.
Tornare in Coppa del Mondo è un’ipotesi, ma dobbiamo capire come sto e se è fattibile perché un conto è mettere gli sci per un allenamento e un altro è fare delle manche per performare. Ho bisogno di chilometri, ma ci sono da vedere tante cose, anche la questione dei punti FIS”.
