Dopo le grandi prestazioni in gigante, nuova prova super per Anna Trocker in slalom. La giovane promessa di Fiè allo Sciliar ha vinto a pari merito con la canadese Sarah Bennet tra i paletti stretti di Copper Mountain, nello slalom valevole per la Nor-Am Cup, la versione nordamericana della Coppa Europa, un circuito “minore” ma che rappresenta l’anticamera per la Coppa del Mondo. Terza al termine della prima manche, Trocker ha rimontato nella seconda, cogliendo la sua prima vittoria “importante”. Niente da fare, invece, per Giada D’Antonio, uscita nel corso della prima manche e dunque fuori dalla lotta per i piazzamenti.
- Copper Mountain, nuovo guizzo di Trocker in slalom
- Anna Trocker, la promessa classe 2008 dello sci azzurro
- Delusione per Giada D'Antonio, fuori nella prima manche
Copper Mountain, nuovo guizzo di Trocker in slalom
Trocker è scesa con il pettorale numero 32 e ha completato la prima manche in 56”74, accusando un ritardo di 38 centesimi rispetto alla leader momentanea, la statunitense Logan Grosdidier, che ha chiuso col tempo di 56”40. Seconda posizione per la canadese Sarah Bennett, con un gap di otto centesimi dalla leader. Alle spalle di Trocker altre atlete con maggior esperienza come la canadese Arianne Forget, quarta a 47 centesimi, l’americana Mia Hunt, quinta a 1”’02, la svedese Sara Rask (sesta a 1”57), l’austriaca Franziska Gritsch (settima con 1”78 di ritardo) e un’altra statunitense, Beatrice May, ottava a 2”16.
Anna Trocker, la promessa classe 2008 dello sci azzurro
Nella seconda manche la bolzanina, classe 2008, già reduce dal quinto posto nel primo gigante e soprattutto dal secondo posto nel secondo di martedì, ha recuperato addirittura un secondo e cinque centesimi a Grosdidier, che ha chiuso terza. Trenta, invece, i centesimi rosicchiati a Bennett, che ha chiuso con lo stesso tempo di Anna. Nel corso della sua giovane carriera Trocker non aveva ancora ottenuto vittorie in circuiti di tale prestigio. I suoi migliori risultati li aveva ottenuti a marzo, primo e secondo posto in due eventi FIS organizzati a Folgaria, poco prima di chiudere in undicesima posizione gli Assoluti, divenuti tristemente famosi – loro malgrado – per il drammatico incidente occorso a Federica Brignone.
Delusione per Giada D’Antonio, fuori nella prima manche
Fuori, di contro, l’altra grande promessa dello sci azzurro, Giada D’Antonio, che dopo aver sfiorato la top 10 nei due giganti è uscita dopo pochi paletti in slalom. La 16enne napoletana, scesa col pettorale numero 30, ha commesso un piccolo errore che l’ha tagliata fuori dalla seconda manche e dalla corsa a punti preziosi in ottica possibile esordio in Coppa Europa. Fuori anche Margherita Sala, che non è riuscita a concludere la sua prova. Missione compiuta, invece, per Cecilia Pizzinato, che si è qualificata alla seconda manche col 26mo tempo, nonostante un ritardo di 5”04 dalla migliore. Poi, però, nella seconda frazione è uscita dicendo addio alle possibilità di racimolare punti.
