Ultima settimana di preparazione per l’Australian Open con tanti azzurri impegnati in vari match di esibizione per testare le proprie condizioni in vista del primo slam stagionale. Condizioni che preoccupano per quanto riguarda Lorenzo Musetti, che dopo un primo set contro Alexander Zverev è stato costretto ad alzare bandiera bianca facendo scattare l’allarme. Sembra invece essere ripartito direttamente dalle ottime prestazione in Coppa Davis sul finire della stagione 2025 Matteo Berrettini, che si è sbarazzato senza problemi dell’astro nascente del tennis USA Learner Tien, mentre Jasmine Paolini ha incassato una netta sconfitta contro Elena Rybakina.
- Ansia Musetti, si ritira contro Zverev dopo un ottimo primo set
- Paolini travolta da Rybakina
- Berrettini impressiona
Ansia Musetti, si ritira contro Zverev dopo un ottimo primo set
A meno di una settimana dall’inizio dell’Australian Open è scattato l’allarme per Musetti, che sembra aver pagato le finali raggiunte sia in singolare che in doppio a Hong Kong. Impegnato contro Zverev in un match di esibizione in occasione dell’Opening Week Showdons, dopo un primo set di alto livello con tanti colpi spettacoli da ambo le parti e vinto dal tedesco al tiebreak per 9 punti a 7, l’azzurro è stato costretto ad alzare bandiera bianca e ritirarsi. La decisione di ritirarsi del neo n°5 ATP sembrerebbe essere però stata più precauzionale che altro come lasciano intuire le sue parole: “Speravo la giornata potesse andare meglio, ma non è il mio giorno. Mi sarebbe piaciuto continuare, ma avrei rischiato troppo in vista dei veri match”. Possibile che a causare il fastidio sia stato semplicemente lo stress e la fatica accumulati nei giorni precedenti, con la sua partecipazione all’Australian Open che non dovrebbe essere dunque a rischio.
Paolini travolta da Rybakina
Prima di vedere in campo Musetti e Zverev era toccato a Paolini intrattenere il pubblico della Rod Laver Arena (piena come se l’Australian Open fosse già entrato nel vivo) in una sfida contro Rybakina. Sfida utile per testarsi ma soprattutto sperimentare, con Jas che è scesa spesso a rete dove ha quasi sempre trovato il punto. Le belle notizie però si esauriscono un po’ qui visto che l’azzurra, che pure era stata la prima a portarsi avanti di un break, ma non è riuscita a mantenere il vantaggio e si è ritrovata in grande difficoltà quando la kazaka ha alzato il ritmo, finendo col farsi travolgere per 6-4 6-2.
Berrettini impressiona
Le indicazioni migliori arrivano invece da Berrettini, che alla prima uscita stagionale ha ben impressionato. L’azzurro ha infatti travolto con un doppio 6-2 in circa un’ora di gioco Tien, n°27 ATP e talento USA in rampa di lancio, che lo aveva sconfitto nell’unico precedente tra i due risalente all’ATP 250 di Metz dello scorso novembre. Questa vittoria conferma come Matteo, attualmente n°56 al mondo, possa essere una delle mine vaganti del prossimo Australian Open, dove senza dubbio le teste di serie vorranno evitarlo almeno per i primi turni, compreso Carlos Alcaraz, che contro il romano ha perso l’unico precedente nell’Happy Slam.
