Seconda vittoria in Formula 1, Kimi Antonelli sta bruciando i record di precocità in uno degli sport più difficili al mondo. Ma quando scende dalla sua monoposto è un teenager come tanti altri, tifoso dei suoi connazionali italiani in altri sport e legato anche a un rapporto di amicizia con Jannik Sinner.
- Il messaggio a Sinner e agli italiani
- Il legame tra Kimi e Jannik: il precedente a Indian Wells
- “Adesso vorrei proprio dormire”
Il messaggio a Sinner e agli italiani
La prima vittoria è quella che non si scorda mai, la seconda è quella che conferma che il talento di Kimi Antonelli non è passeggero. Il 18enne della Mercedes sale sul gradino più alto del podio e nei festeggiamenti porta con sé la bandiera tricolore. In Italia c’è chi preferirebbe vedere la Ferrari trionfare ma non ci si può non emozionare di fronte al talento di Kimi che dopo la sua gara veste subito i panni del tifoso: “Ieri sera ho mandato un messaggio a Jannik augurandogli il meglio, adesso spero che riesca a vincere la finale e gli auguro veramente tutto il meglio. Ma faccio il tifo anche per gli italiani impegnati in MotoGp, a Bezzecchi, a Bagnaia e a tutti gli altri. Anche se sarò in volo, farò il tifo per loro”. Al tifoso italiano Kimi manca solo un pensiero per la nazionale di Gattuso che si gioca la qualificazione al Mondiale.
Il legame tra Kimi e Jannik: il precedente a Indian Wells
Si potrebbe creare un legame importante tra Kimi Antonelli e Jannik Sinner. I due non hanno mai nascosto di essere legati da un rapporto di amicizia che è nato nel corso degli ultimi mesi. Kimi ha fatto la sua apparizione in occasione delle ATP Finals di Torino per fare il tifo per il numero 2 al mondo e Jannik, grande appassionato di Formula 1, subito dopo la sua vittoria a Indian Wells ha dedicato il primo pensiero a Kimi Antonelli. Il tennista azzurro ha firmato la telecamere dopo il successo con dedica al pilota. E proprio il precedente del torneo californiano adesso fa sognare i tifosi del tennista altoatesino: il 15 marzo scorso infatti sono arrivati in rapida successione i successi di Kimi prima e di Jannik poi. Che sia un segnale positivo in vista della finale con Lehecka?
“Adesso vorrei proprio dormire”
Ferrari o Antonelli? I tifosi italiani sono divisi, vivono sentimenti contrastanti: da una parte il successo del pilota bolognese fa sognare, dall’altro l’antica passione per la Ferrari non può essere messa in un angolo. Alla fine della gara di Suzuka però le parole di Antonelli sono quelle di un normalissimo ragazzo italiano con tanto di esclamazione in “dialetto” e non si può non fare il tifo per lui: “Dio bo’ sono tiratissimo con i tempi. Non ho molto tempo per festeggiare, l’aereo parte tra poco e abbiamo ancora due ore di macchina da fare. Ma non vedo l’ora di farmi una bella dormita, ne ho bisogno. I festeggiamenti? Avrò tempo per pensarci, adesso c’è uno stop di 4 settimane”.
