L’Ascoli ha espugnato il “Comunale” piegando l’Arezzo con un calcio di rigore trasformato da Corazza all’undicesimo minuto di recupero. Epilogo clamoroso per il posticipo della 34esima giornata del girone B di Lega Pro, che metteva in palio tre punti pesanti in ottica promozione diretta: i marchigiani accorciano a -2 dalla capolista, che schiuma rabbia. Il ds Cutolo non ci sta e critica l’operato di Poli di Verona: “È ora di farla finita“.
- Corazza manda in estasi l'Ascoli, Arezzo ko
- Renzi risponde a Rizzo Pinna, poi l'epilogo dal dischetto
- Arezzo al tappeto, la rabbia del ds Cutolo
Corazza manda in estasi l’Ascoli, Arezzo ko
Con un colpo di coda, l’Ascoli si aggiudica lo scontro diretto per la promozione in B e accorcia a due punti la distanza dall’Arezzo capolista. Beffa su rigore per gli amaranto, piegati al 101’ dal penalty assegnato dall’arbitro Poli di Verona per una trattenuta di Gilli su Corazza. Lunga è stata la revisione del fischietto veneto, chiamato all’FVS dalla panchina aretina con l’obiettivo di evitare il calcio di rigore.
Poli non ha cambiato idea e Corazza ha completato l’opera infilando il pallone sotto la traversa con una trasformazione chirurgica. Per l’Arezzo un duro colpo da digerire, quando mancano 4 giornate al termine della stagione regolare. Tutto riaperto in vetta, con l’Ascoli che vorrà far valere l’onda emotiva dell’exploit al “Comunale”.
Corazza dell’Ascoli esulta dopo un gol (LPS)
Renzi risponde a Rizzo Pinna, poi l’epilogo dal dischetto
La partita si è stappata dopo 35’ di sostanziale equilibrio, durante i quali l’Arezzo ha giocato per tenere a secco l’Ascoli, un po’ più vivace e obbligato a vincere la partita. Un errore in disimpegno di Iaccarino ha consentito a Gori di recuperare il pallone, servito a Rizzo Pinna, che ha trafitto Venturi in uscita disperata.
L’Arezzo si è subito rimboccato le maniche e dopo appena due minuti ha pareggiato sull’asse Pattarello-Cianci: cross del primo e rifinitura dell’attaccante per il diagonale vincente di Renzi, che poco prima si era superato sulla linea di porta evitando la segnatura di Gori.
Nella ripresa la partita è scivolata via tranquilla, Tomei ha inserito tutte le sue bocche di fuoco, compreso Corazza, che al 95’ si è conquistato il rigore decisivo sugli sviluppi di un calcio d’angolo gestito malissimo da Gilli e dalla difesa amaranto.
Renzi dell’Arezzo esulta dopo un gol (LPS)
Arezzo al tappeto, la rabbia del ds Cutolo
L’Arezzo ha evidentemente preso malissimo il ko e tramite il suo direttore sportivo Aniello Cutolo ha commentato aspramente la gestione di gara dell’arbitro Poli, finito nel mirino del dirigente: “Spero e mi auguro sia stata una serata storta da parte dell’arbitro”, ha esordito Cutolo.
Duro Cutolo nel condannare la concessione del calcio di rigore che ha risolto la partita: “Così come chiami un rigore al 96’ per una leggera trattenuta, devi sanzionare una gomitata netta ai danni di un nostro giocatore dopo pochi minuti di gioco. Non mi piace lamentarmi, non l’ho mai fatto. Sono stato un attaccante e so cosa significa stare in area di rigore”.
Quindi un consiglio per il futuro: “Proviamo ad aiutare una categoria nella quale stanno crescendo giovani arbitri, però devono avere il coraggio e la personalità di gestire delle situazioni e delle partite così importanti. Una roba del genere è inaccettabile, un atteggiamento che non condivido. Andiamo avanti, ma è ora di farla finita perché qui ci sono sacrifici e sudore. Non lo accettiamo”, ha concluso Cutolo.
