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Atalanta-Juventus, moviola: incubo De Ketelaere, due rigori negati, ecco perché

La prova dell’arbitro Maresca alla New Balance Arena nell’anticipo della 32esima giornata di serie A analizzata ai raggi X dal talent di Dazn Marelli

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Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio

Ha fatto arrabbiare l’Atalanta Fabio Maresca, l’arbitro designato per la sfida alla Juve. Zappacosta si è lamentato per i continui falli ai suoi danni non sanzionati ma soprattutto la Dea ha reclamato un rigore nel finale. Vediamo cosa è successo.

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Atalanta-Juve, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. Al 29′ Kalulu si scontra contro le barriere pubblicitarie del fondo campo: inizialmente il difensore rimane a terra, per poi alzarsi e fare segno di poter continuare la partita. Regolare al 48′ il gol di Boga. Al 62′ Cambiaso si lamenta per un tocco di mano di de Roon in area, si continua a giocare. Primo giallo al 62′, è per De Ketelaere per proteste.

Il rigore negato per mani di Gatti

Al 69′ ammonito Thuram per una trattenuta ai danni di De Ketelaere. Per lo stesso motivo al 73′ arriva un giallo anche a Cambiaso e la stessa sorte all’84’ capita a Kostic. All’87’ l’episodio chiave con le proteste della Dea che chiede un rigore per un presunto fallo di mani di Federico Gatti su un cross in area di rigore bianconera di Giacomo Raspadori: a breve distanza dall’atalantino, il difensore ha messo la palla in angolo toccandola con la parte alta del braccio. Troppo poco perché l’arbitro Maresca concedesse il rigore, ma evidentemente anche per l’intervento del Var. Dopo il recupero finisce 0-1.

La moviola di Marelli

Sul rigore negato alla Dea spiega tutto a Dazn l’esperto Luca Marelli: “Difficilmente l’arbitro può aver visto qualcosa, il VAR invece ha ritenuto che fosse regolare. con il braccio vicino al corpo. Rivedendo le immagini e soprattutto quelle da dietro la porta, si vede che il braccio non si allarga mai anzi si ritrae ed è molto aderente al corpo. Non c’è mai un movimento ad allargare, ecco perché la decisione è stata veloce”.

Chi è l’arbitro Maresca

Fabio Maresca, la scelta di Rocchi per Atalanta-Juve, è stato il primo arbitro italiano ad assegnare un calcio di rigore in Serie A grazie all’utilizzo del VAR nella gara tra Juventus e Cagliari. Nato a Napoli il 12 aprile 1981 comincia ad arbitrare il 10 aprile del 1997 in una partita degli Esordienti a Napoli. Nel 2010 raggiunge la Lega Pro e prosegue la trafila delle serie minori fino a raggiungere la Serie B nell’estate del 2013 con l’esordio nella gara tra Virtus Lanciano e Reggina. In quella stessa stagione arriverà a dirigere la sua prima gara di Serie A. Maresca è un vigile del fuoco e ha prestato servizio presso la Direzione Regionale Vigili del Fuoco Campania.

Due anni fa ha diretto la finale di Supercoppa Italiana 2022 a Riad tra Milan ed Inter e aveva esordito come arbitro internazionale in Irlanda-Finlandia 0-1 il 6 settembre 2020. Due anni fa è stato tra gli arbitri di maggior rendimento ma l’anno scorso dopo l’esordio alla prima giornata in stagione (Milan-Torino 2-2) è stato sospeso dalla Fifa per presunte minacce di morte a un giocatore. Rocchi lo aveva utilizzato spesso all’Avar e recentemente in B. E’ tornato a dirigere in A dopo 5 mesi e mezzo in Roma-Monza. Ultima uscita in Udinese-Como.

I precedenti con le due squadre

Con i bianconeri 19 incroci (13 vittorie, 2 pari e 4 ko), con la Dea 16 precedenti (9 successi, 4 pareggi e 3 sconfitte)

L’arbitro ha ammonito 4 giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Berti e Dei Giudici con Zufferli IV uomo, Di Paolo al Var e Camplone all’Avar, l’arbitro della gara ha ammonito De Ketelaere, Thuram, Cambiaso, Kostic.

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