Polemiche roventi in Atalanta-Lazio, ritorno della semifinale di Coppa Italia. Esplode la contestazione dei nerazzurri per il gol annullato a Ederson al 61’ dopo l’intervento del Var. A seguito di un check piuttosto lungo, l’arbitro Andrea Colombo ha ravvisato un fallo di Krstovic sul portiere biancoceleste Motta. Nella stessa azione poteva esserci anche un rigore a favore della Dea, per via di un tocco di braccio di Gila, non ritenuto falloso.
- Atalanta-Lazio, gol annullato a Ederson: è polemica
- Furia Krstovic e il precedente Baschirotto
- Rigore negato per il tocco sospetto di Gila
Atalanta-Lazio, gol annullato a Ederson: è polemica
L’equilibrio della semifinale di ritorno di Coppa Italia alla New Balance Arena è spezzato di colpo dall’azione che porta al vantaggio dell’Atalanta. L’episodio nasce da un’azione confusa in area biancoceleste. Tutto parte da un cross proveniente dalla destra: nel traffico dell’area, Gila interviene in modo poco pulito e tocca il pallone con il braccio. Sulla traiettoria si avventa Krstovic, che entra in contatto con Motta, impegnato in una presa bassa.
Nella mischia, Ederson spinge il pallone in rete, facendo esplodere di gioia i tifosi nerazzurri. La festa, però, dura pochissimo: l’arbitro viene richiamato al Var da Abisso e Maresca per un possibile intervento irregolare nell’azione. Dopo la revisione al monitor, Colombo decide per l’annullamento del gol, ravvisando un fallo di Krstovic sul portiere. Una scelta che lascia molti dubbi e alimenta immediatamente le proteste della formazione di casa.
Furia Krstovic e il precedente Baschirotto
Tra i più nervosi dopo la decisione finale c’è proprio Krstovic, convinto che il suo intervento non fosse punibile. Ma tutta la panchina orobica, a partire da Raffaele Palladino, alza la voce. E anche sui social il dibattito si infiamma.
C’è un precedente recente ed è quello di Baschirotto in Cremonese-Torino della 33a giornata. Il gol del difensore grigiorosso è stato annullato per fallo su Paleari che aveva già le mani sul pallone.
Rigore negato per il tocco sospetto di Gila
Le proteste dell’Atalanta non si fermano però al solo gol annullato. Nella stessa azione, infatti, i nerazzurri reclamano anche per un possibile calcio di rigore per un tocco di mano di Gila in area.
Il pallone colpisce prima la gamba del difensore di Maurizio Sarri e successivamente il braccio: un rimpallo giudicato non punibile dalla sala Var e da Colombo.
