Il suo dirimpettaio Tommy Paul, che pure non è propriamente un esempio di pacatezza e sangue freddo, al suo confronto è sembrato come un baronetto del XVI secolo. Daniel Altmaier ha perso la testa ad Amburgo, nei quarti di finale dell’ATP 500 che precede l’inizio del Roland Garros. Il tennista tedesco non ha retto la tensione e si è reso protagonista di uno sfogo diventato – suo malgrado – immediatamente virale. Le immagini condivise sui social da Tennis TV, l’emittente ufficiale del circuito che segue ogni torneo ATP, sono piuttosto impressionanti. Perché l’ira di Daniel avrebbe potuto avere gravi conseguenze.
- ATP Amburgo, la crisi di nervi di Altmaier
- Calci alla racchetta dal tedesco, tifosi a rischio
- Paul chiede la squalifica, Altmaier "graziato"
ATP Amburgo, la crisi di nervi di Altmaier
Nel corso degli anni si sono viste reazioni di ogni sorta. Non è raro, ahimé, imbattersi in tennisti (o tenniste) sull’orlo di reiterate crisi di nervi. Sui campi di tutte le latitudini e di ogni continente è successo di tutto: palline prese a calci, lanciate verso il muro, verso l’alto, verso le tribune o i raccattapalle, ma anche racchette scaraventate al suolo, distrutte o fatte a pezzi e altri comportamenti bizzarri. Non abbiamo memoria, però, di racchette prese a calci e lanciate clamorosamente verso la tribuna. È acccaduto che Altmaier, dopo un punto perso banalmente contro l’americano, non abbia retto alla tensione. Rischiando la squalifica.
Calci alla racchetta dal tedesco, tifosi a rischio
Dopo aver lanciato la sua racchetta a terra in seguito a un errore, il beniamino del pubblico amburghese, unico tedesco rimasto in corsa nel tabellone del torneo, ha iniziato a prenderla a calci. Una volta, due volte. Finché, dopo una pedata, la racchettà s’è letteralmente impennata, finendo incredibilmente tra le prime file della tribunetta posta alle spalle delle panchine e del giudice di sedia. Per fortuna nessuno degli spettatori sistemati sulle poltroncine è stato colpito dalla racchetta che, come un aeroplanino di carta privo di controllo, ha chiuso la sua corsa schiantandosi a terra. Uno dei presenti, visibilmente contrariato, ha poi “restituito” la racchetta al legittimo proprietario.
Paul chiede la squalifica, Altmaier “graziato”
Immediate le scuse di Altmaier, non nuovo a comportamenti scriteriati nel corso della sua carriera. Non sono state queste, però, a evitargli la squalifica, che pure Paul dall’altra parte del campo ha invocato vistosamente. Il giudice di sedia, sorprendentemente, non ha considerato “intenzionale” il calcione del tedesco, graziandolo da una sanzione che ai più – anche sui social – sarebbe parsa più che legittima. In ogni caso Altmaier ha chiuso comunque la sua avventura nel torneo amburghese. Il match, infatti, si è chiuso con la vittoria in due set di Paul, che s’è imposto col risultato di 6-2 7-5. Daniel dovrà cercare di placare i suoi bollenti spiriti prima dell’inizio del Roland Garros.
