Virgilio Sport

ATP Finals, Djokovic ha stravolto il calendario ma Alcaraz e Fritz lo difendono: la confessione di De Minaur

Il pasticcio dei gironi sfalsati e l'incertezza sulle date in cui giocheranno Sinner e gli altri protagonisti: tutta colpa di Nole, anche se Carlos e Taylor lo giustificano.

Pubblicato:

Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

Si può immaginare come si siano sentiti tutti gli appassionati che avevano acquistato – a peso d’oro – un biglietto per la serata di domenica a Torino, quando al 99,99% avrebbe dovuto debuttare Sinner, e hanno scoperto meno di 48 ore prima che domenica sera, nel primetime della prima giornata delle ATP Finals, si sarebbe giocato il match tra Zverev e Shelton. Dalla prima uscita del numero 1 della classifica ATP a un match di “contorno”, un po’ come prepararsi a Real Madrid-Barcellona e ritrovarsi poi ad assistere a Valencia-Girona. Tutta colpa di Djokovic, dei suoi dubbi e delle sue ripicche nei confronti dell’ATP, che hanno complicato – se non rovinato – il calendario delle Finals.

ATP Finals, i dubbi di Djokovic e il calendario

Per concedere un giorno di riposo al serbo in vista del debutto, oltre che allo stesso Musetti che in caso di vittoria nella finale di Atene proprio su Nole guadagnerebbe in extremis il pass per Torino, il calendario della prima giornata è stato stravolto. Djokovic e Musetti debutterebbero lunedì e, siccome sono stati inseriti in due gironi diversi, per la prima volta in assoluto le ATP Finals vedranno giocare nello stesso giorno incontri di due gironi diversi. C’è anche un piccolo giallo: chi giocherà martedì quando i gironi si “riallineeranno”, prima il gruppo di Alcaraz o prima il gruppo di Sinner? Oppure si andrà avanti col calendario sfalsato e con gli incontri dei due raggruppamenti “mischiati” fino a venerdì?

Quando gioca Sinner? Tifosi spiazzati e beffati

I fan di Sinner vorrebbero saperlo per capire quando avranno la possibilità di vedere da vicino il proprio beniamino, anche se l’atteggiamento del serbo è un pugno nell’occhio sferrato nei confronti di tutti gli amanti del tennis. Anche degli stessi tennisti, in particolare di quelli del suo girone, il Jimmy Connors, che ancora non sanno con precisione quando dovranno giocare. Ovviamente, però, Nole è intoccabile nel circuito. Guai a muovergli una critica. Ecco perché Carlos Alcaraz e Taylor Fritz hanno dato risposte diplomatiche, una volta interpellati sull’argomento. A chi conviene lanciarsi in campagne contro il totem serbo?

Alcaraz, Fritz e De Minaur: nessuno tocchi Nole

“Sì, è una situazione difficile per tutti, ma Djokovic ha il diritto di decidere“, ha sottolineato Alcaraz. “Ha giocato per tanti anni a un livello straordinario, ha vinto molte volte questo torneo. Forse non è la situazione ideale, ma alla fine è una sua decisione e dobbiamo rispettarla”. Sulla stessa lunghezza d’onda Fritz: “Ovviamente quando un giocatore è in dubbio crea qualche disagio, ma si è guadagnato il diritto di decidere. Si è qualificato, quindi se vuole aspettare e vedere come si sente, è una sua scelta. Certo, crea un po’ di complicazioni”. Da Alex de Minaur, invece, una confessione sul rapporto con Slam e ATP: “Siamo in contatto con gli Slam per cercare di trovare soluzioni. Alla fine, quello che vogliamo tutti è che lo sport continui a crescere”.

Leggi anche:

Ford

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi
SERIE A:
Milan - Sassuolo
Udinese - Napoli
Fiorentina - Verona
Genoa - Inter
Bologna - Juventus
SERIE B:
Carrarese - Virtus Entella
Pescara - Frosinone

SPORT TREND

Inglas Vetri

Caricamento contenuti...