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Pagelle Australia-Egitto 1-1 (3-5 dcr): Salah fa il cucchiaio e va agli ottavi, Hany da record (negativo)

L'Egitto vola agli ottavi di finale dopo aver battuto l'Australia di Volpato: ancora una volta decisivo Ashour, a Dallas gli africani scrivono la storia

5 min di lettura

Antonio Salomone

Antonio Salomone

Giornalista

Giornalista pubblicista. Lo affascinano, da sempre, le categorie minori e i talenti in erba. Ha fiuto per la notizia e per gli emergenti. Calcio, basket, motori: ci pensa lui

Egitto nella storia. I Faraoni piegano l’Australia soltanto dopo i calci di rigore e, per la prima volta, superano un turno a eliminazione diretta del Mondiale. Una notte destinata a restare nella memoria del calcio egiziano: dopo l’1-1 maturato nei 120 minuti grazie al gol di Ashour e all’autorete di Hany, la sfida si decide dal dischetto, dove a tradire i Socceroos sono due difensori, Souttar ed Heerington, entrambi incapaci di trasformare i propri penalty. Nei tiri finale si prende la scena Salah, che con un cucchiaio dagli undici metri aumenta la fiducia dei suoi compagni di squadra, fino al tiro decisivo di Abdelmaguid. L’Egitto vola così agli ottavi di finale e adesso aspetta di conoscere il prossimo avversario: sarà la vincente della sfida tra Argentina e Capo Verde.

Ashour anima Egitto, Hany sfortunato. Beach super

L’Egitto prova a fare la partita, ma è l’Australia a sfiorare il vantaggio grazie alla qualità di Volpato, che viene fuori dopo meno di cinque minuti: il centrocampista del Sassuolo riceve palla sulla trequarti, si gira, calcia e scheggia la traversa. I socceroos si coprono, ma in contropiede sono pericolosissimi grazie alla velocità dei suoi esterni. Ed è proprio Bos a sfrecciare con un’azione personale che si conclude poco prima dell’ingresso dell’area, quando viene intercettato dalla difesa. Al contrario l’Egitto alla prima azione da gol non sbaglia e passa in vantaggio al 13′ con Ashour, bravo a inserirsi di testa e a fare centro. Il primo tempo tramonta senza grandi occasioni e con il ritmo che cala sempre di più.

La ripresa invece riparte ad alto volume: appena dopo il countdown dei tifosi e il calcio d’inizio, Ziko con un filtrante manda in porta Marmoush, ma l’attaccante del City a tu per tu con il portiere non prende la porta. Le palle inattive restano la trama principale per l’Australia, che al 54′ pareggia grazia all’autogol di testa di Hany proprio dagli sviluppi di una punizione. Il primo giocatore nella storia a fare due autoreti nello stesso Mondiale. Il copione della prima frazione non cambia e anche nel secondo tempo le emozioni sono poche, fino al 94′ quando Beach fa un miracolo su un colpo di testa ravvicinato di Rabia e porta l’Australia ai supplementari.

Egitto agli ottavi, Salah fa il cucchiaio

Salah riscalda il piede solo ai supplementari, quando calcia per la prima volta in porta al 92′ su assist di Marmoush: l’egiziano di destro però tira alto. Il tempo scorre senza assistere a nulla, con la paura che colpisce entrambe le nazionali, ansiose di arrivare ai calci di rigore. Ed è quello che succede, con il ct dell’Australia Popovic che decide di inserire Ryan per i penalty finali. Fa la stessa cosa il ct dell’Egitto Hassan con Saber, ma in questo caso per calciarlo. La scelta dell’allenatore dei socceroos non porta i suoi frutti, con l’estremo difensore che non para neanche un rigore. Si prende invece la scena Salah, che dopo una brutta partita, segna dagli undici metri con un cucchiaio pesantissimo.

LA SERIE DEI RIGORI

  • Australia: Souttar (ALTO)
  • Egitto: Saber (GOL)
  • Australia: Irvine (GOL)
  • Egitto: Rabia (GOL)
  • Australia: Mabil (GOL)
  • Egitto: Salah (GOL)
  • Australia: Herrington (TRAVERSA)
  • Egitto: Abdelmaguid (GOL)

QUI LE AZIONI SALIENTI

Top e flop Australia

  • Volpato 7 – Qualità, quantità e l’agilità di un canguro. Sembra sia cresciuto tanti anni in Australia. Si è ambientato bene, ma non basta.
  • Beach 7 – Non viene impegnato molto, ma oltre il novantesimo fa una parata senza senso che tiene in vita i Socceroos. Poi il suo ct lo toglie per inserire Ryan, che però non para nessun rigore.
  • Irankunda 5.5 – Corre tanto, ma senza una vera e propria meta. Un po’ come Forrest Gump. Proprio come in un film, manda in campo la sua comparsa. E fa male.

Top e flop Egitto

  • Ashour 7 – È la variabile impazzita della squadra: le migliori chance passano sempre dalle sue giocate.
  • Salah 6 – La sua titolarità era a rischio e si è capito il perché. Non si vede praticamente mai, fino ai tiri di rigore, dove fa il cucchiaio. Poca brillantezza in partita, tanta personalità nel momento decisivo.
  • Marmoush 5 – Dove è finito il grande realizzatore della Bundesliga? Con il City non ha saputo incidere, ora con l’Egitto ha sbagliato dei gol già fatti.
  • Hany 5 – Sbaglia porta anche stasera, sarà l’aria americana che non gli porta bene. O semplicemente sfortuna.

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