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Avellino-Catanzaro, Iannarilli come Rampulla e Trubin: quando il portiere diventa bomber, Ballardini si salva

Gli irpini evitano la sconfitta all'ultimo respiro grazie al gol del pareggio realizzato dal portiere. Non è la prima volta che il 35enne va a bersaglio

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Domenico Esposito

Domenico Esposito

Giornalista

Da vent’anni in campo e sul campo per vivere ogni evento in tutte le sue sfaccettature. Passione smisurata per il calcio e per la sfera di cuoio. Il pallone è una cosa serissima, guai a dirgli di no

L’Avellino evita un ko pesante in casa contro il Catanzaro grazie al gol all’ultimo respiro di Antony Iannarilli. Quando il portiere diventa bomber: il 35enne estremo difensore di Davide Ballardini beffa la squadra di Alberto Aquilani e fa esplodere di gioia il Partenio-Lombardi. Per i Lupi sembrava una partita stregata, ma in pieno recupero è arrivato il colpo di testa vincente del numero uno irpino, che ha consentito ai biancoverdi di conquistare un punto importante.

Avellino-Catanzaro, Iannarilli bomber non per caso

La 34esima giornata di Serie B ha regalato diversi colpi di scena, come la preziosa vittoria della Sampdoria in trasferta nello scontro diretto da brividi contro il Pescara di Lorenzo Insigne. Ma nulla a che vedere con quanto successo ad Avellino. Quella che sembrava una gara maledetta per l’undici di Ballardini, che al 76’ ha sprecato anche un rigore con Favilli, è stata risolta dall’uomo meno atteso: Antony Iannarilli.

Al minuto 95’ il portiere si è spinto in attacco per l’ultimo disperato assalto dei Lupi, insaccando alle spalle del collega avversario Pigliacelli. Bomber sì, ma non per caso. Per il classe 1990 si tratta, infatti, del secondo gol in carriera: ne aveva già realizzato uno nel 2015 quando indossava la casacca del Gubbio in Serie C.

Iannarilli, un ritorno provvidenziale… con brivido

Partito titolare all’inizio della stagione, dopo la nona giornata Iannarilli non ha più giocato. Già, l’ultima presenza in campo prima della sfida col Catanzaro risaliva al 25 ottobre, quando incassò 4 gol dallo Spezia. Quindi, solo panchina, tanta panchina aspettando l’occasione giusta, quel treno da non perdere su cui salire a tutti i costi.

Destino ha voluto che tornasse tra i pali proprio contro i calabresi, passati in vantaggio al 60’ col solito capitano Iemmello. Al 75’ l’espulsione di Brighenti ha spianato la strada all’assalto dell’Avellino, salvato proprio da Iannarilli. Inizialmente l’arbitro Tremolada non aveva convalidato il gol del portiere, ma poi è arrivato il dietrofront. Con questo pareggio i biancoverdi sono saliti a quota 40 punti in classifica: un altro piccolo passo verso la salvezza.

Da Rampulla a Trubin: i precedenti

Il primo portiere goleador in Italia è stato Michelangelo Rampulla, andato a bersaglio in Atalanta-Cremonese del 23 febbraio 1992. Sono stati diversi i numeri uno a timbrare il cartellino: da Taibi ad Amelia, da Brignoli del Benevento addirittura contro il Milan, a Provedel, che il 19 settembre 2023 evitò alla Lazio un ko in Champions League segnando un gol clamoroso contro l’Atletico Madrid del Cholo Simeone.

Più di recente la rete di Trubin in Benfica-Real Madrid nell’ultimo turno della fase campionato di Champions League, che ha permesso alla squadra di José Mourinho di ottenere un’insperata qualificazione ai playoff.

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