Virgilio Sport

Bagnaia, intrigo di mercato: Pecco era destinato alla Yamaha. L'intervento di Quartararo e la svolta Aprilia

A quanto pare Francesco Bagnaia era vicinissimo ad approdare in Yamaha dal 2027, ma poi il fattore Quartararo ha cambiato tutto, portando Pecco nell'orbita di Aprilia. Con disappunto della casa di Iwata: l'indiscrezione

Pubblicato:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote

Nelle scorse settimane si era parlato di una trattativa tra Francesco Bagnaia e Yamaha, nell’ambito di un mercato piloti che per il 2027 (anno dei nuovi regolamenti tecnici della MotoGP con effetti tangibili sulle moto e, probabilmente, sui rapporti di forza tra costruttori e team) vedrà dei notevoli cambiamenti nella griglia. A quanto pare le cose parevano ben avviate, poi la svolta che ha proiettato Pecco vicino ad Aprilia. Ma cos’è successo di preciso? Un retroscena è stato svelato a tal proposito in un podcast spagnolo.

Il rapporto logorato tra Quartararo e Yamaha

Fermo restando che in qualsiasi trattativa basta un nonnulla per far saltare tutto, il caso che coinvolgerebbe Bagnaia e Yamaha è abbastanza curioso. La casa giapponese nelle ultime stagioni ha affidato moto e immagine al suo leader in pista, il già campione del mondo Fabio Quartararo. Ma in questa stagione i nodi sono arrivati al pettine di un rapporto che si è andato via via logorando, con l’ultima vittoria del connubio risalente al GP di Germania del 2022 e una serie di stagioni in trincea. Nella passata qualche bagliore di rinascita, in particolare nelle qualifiche, senza però concretizzarsi in risultati costanti e di pregio nelle gare. Poi il redde rationem del 2026, con il francese che ormai non nasconde più la propria insofferenza verso la moto e non lesinando neppure critiche dirette al team.

La M1 è ormai alla fine del suo ciclo, e Quartararo, che gode di un ingaggio d’oro con la casa di Iwata, ormai guarda alla sua prossima destinazione, quella Honda che dal 2027 potrà contare su sei moto schierate e che potrebbe giocarsi al meglio le proprie carte nella nuova era della MotoGP che si aprirà dal 2027.

Il retroscena: Quartararo ha spinto Bagnaia a rifiutare Yamaha

Tutta questa premessa legata al francese per contestualizzare meglio l’affare saltato che avrebbe riguardato Bagnaia. Il campione del mondo con Ducati è in scadenza di contratto, e anche lui cerca un nuovo slancio per riprendere lo smalto perduto, trovare nuovi stimoli e risultati all’altezza del suo blasone: Yamaha pareva la destinazione quasi certa, giacché era una ipotesi di cui si parlava dallo scorso anno.

Ma secondo il giornalista Diego Lacave è bastato confrontarsi con Quartararo per far finire il tutto su un binario morto. Ospite del podcast di Nico Abad ha infatti rivelato che Pecco era ormai promesso sposo con la casa di Iwata, ma poi ha fatto marcia indietro dopo aver parlato con il transalpino, che gli ha fornito un quadro della situazione tale da “inquietarlo parecchio”. Vale a dire che Quartararo non ha certo fornito una panoramica invitante sul team dove milita, facendo capire a Bagnaia che non sarebbe stato per niente vantaggioso per la sua carriera approdare lì (sempre secondo la ricostruzione di Lacave).

Non è mica finita qui, perché il giornalista spagnolo ha anche aggiunto che il general manager Paolo Pavesio pare abbia preso malissimo questo presunto sabotaggio, oltre alle critiche che il pilota rivolge a chi gli paga lo stipendio. Tutta questa ricostruzione va presa con beneficio d’inventario, perché non è detto sia quella ufficiale, ovviamente.

L’indiscrezione sul contratto in Aprilia di Bagnaia

Ciò che è praticamente certo comunque è che Bagnaia correrà dal prossimo anno in Aprilia, e anche qui Lacave offre un retroscena sull’ingaggio: a suo dire, l’amministratore delegato Massimo Rivola ha offerto a Pecco un biennale rinnovabile per altri due anni, in modo da venire incontro alle richieste economiche del pilota (con l’opzione di spostare eventualmente il piemontese in un team satellite in questo 2+2). Anche in questo caso parliamo di spifferi, e pure da Noale per ora rimangono abbottonati in attesa di comunicare l’approdo ufficiale di Bagnaia.

Ma lo stesso Rivola a Sky Sport ha parlato recentemente di cambiamenti che possono essere positivi, e della capacità del loro team di “rigenerare i piloti da altre case costruttrici”, come avvenuto con Marco Bezzecchi, attuale leader di campionato, e Jorge Martin, alle spalle del compagno di squadra.

Leggi anche:

Studio Bonardo

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...