Claudio Ranieri ha aperto le porte alla Nazionale candidandosi per il ruolo di commissario tecnico, proprio mentre Silvio Baldini si prepara a “sfornare” le prime convocazioni della sua, probabilmente, breve esperienza sulla panchina azzurra.
- Ranieri (stavolta) dice sì alla Nazionale
- Baldini prepara le prime convocazioni
- Italia baby per le amichevoli di giugno
Ranieri (stavolta) dice sì alla Nazionale
“A giugno dissi di no perché ero impegnato con la Roma, ora sono libero. Mai dire mai”. Claudio Ranieri, disoccupato di lusso dopo il doloroso divorzio con la Roma, riapre le porte alla Nazionale, dopo averla rifiutata, per ovvie ragioni, dopo l’esonero di Spalletti. Era sotto contratto con i giallorossi, per poi essere silurato come uno qualunque, sconfitto nel duello rusticano con Gian Piero Gasperini.
Se la federazione bussa, Ranieri risponderebbe presente: “Se vieni chiamato devi rispondere sì e basta”. L’apertura è totale, dunque. Non avendo altri incarichi da ricoprire, avendo tutto il tempo a disposizione per curare la ripresa di una Nazionale trafitta al cuore dalla terza mancata qualificazione ai Mondiali, Ranieri ripartirebbe volentieri dall’azzurro. Un regalo per la lunga e fortunata carriera vissuta da allenatore.
Baldini prepara le prime convocazioni
E mentre Ranieri ci pensa e spera in una chiamata, magari di Giovanni Malagò, papabile nuovo presidente federale, prosegue il viaggio azzurro di Silvio Baldini, commissario tecnico ad interim. Nei giorni in cui le Nazionali qualificate ai Mondiali inizieranno a programmare il viaggio per Stati Uniti, Messico e Canada, l’Italia se ne starà in Europa ad affrontare le amichevoli contro Lussemburgo (3 giugno) e Grecia (7 giugno).
Baldini porterà con sé alcuni giovanotti tirati su in Under 21, la cui panchina è passata Carmine Nunziata per l’amichevole a giugno contro l’Albania. Sotto la chioccia Donnarumma, uno dei pochissimi superstiti della sfortunata trasferta bosniaca di fine marzo (con lui Palestra, Pisilli e Pio Esposito), ci saranno Ruggeri, Scalvini, Casadei e probabilmente Ricci.
Italia baby per le amichevoli di giugno
Poi un lungo plotoncino di babies: da Kayode a Chiarodia, da Mane ad Ahanor, da Ndour a Lipani, da Koleosho a Comuzzo, che di esperienza ne ha già maturata abbastanza in ambito europeo con la Fiorentina.
Gli azzurri si ritroveranno il 28 maggio a Coverciano. Lunedì 25 sono attese le convocazioni (almeno 25-26 giocatori). La partenza per il Lussemburgo è fissata per il 2 giugno, il 4 si farà ritorno in Italia e il 6 si riparte con destinazione Iraklio, in Grecia.
