Nonostante l’espulsione per il fallo su Muharemovic, Folarin Balogun sarà regolarmente in campo nell’ottavo di finale Mondiale, Stati Uniti-Belgio. A deciderlo è la FIFA, che con un comunicato ha ufficialmente sospeso la squalifica rimedita dall’attaccante a stelle e strisce per il cartellino rosso nel sedicesimo vinto dagli USA contro la Bosnia. Una decisione clamorosa e senza precedenti in Coppa del Mondo, che fa esultare il presidente americano Donald Trump, ma infuriare il Belgio e allarma l’ex arbitro e opinionista di casa nostra, Luca Marelli.
- Balogun uomo copertina USA
- Balogun giocherà contro il Belgio
- La decisione della FIFA
- Il precedente Ronaldo
- Belgio sbalordito
- La RBFA sta valutando tutte le possibili opzioni
- Trump esulta, Marelli incredulo
Balogun uomo copertina USA
Con tre reti e un assist nelle prime quattro partite del Mondiale, Folarin Balogun è certamente tra gli uomini copertina della nazionale americana guidata in panchina da Mauricio Pochettino. A macchiare la rassegna iridata dell’attaccante è arrivato però il cartellino rosso rimediato nel sedicesimo vinto 2-0 contro la Bosnia anche grazie a una sua rete. Fallo sul difensore del Sassuolo Muharemovic al 64’ ed espulsione. Una squalifica pensate, che avrebbe dovuto estrometterlo dall’ottavo di finale contro il Belgio.
Balogun giocherà contro il Belgio
Avrebbe dovuto? Sì, esatto, avete letto bene. Perché Balogun la gara con i Diavoli Rossi di Rudi Garcia, in programma il 7 luglio alle 2 del mattino italiane, potrà giocarla. A concedere la grazia con una presa di posizione che sa di regalo è la FIFA, che ha deciso di revocare l’espulsione comminata dal direttore di gara brasiliano Raphael Claus, dopo on field review, e, quindi, di sospendere la squalifica al centravanti USA.
La decisione della FIFA
Com’è possibile? Semplice, per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, il massimo organismo del calcio mondiale ha applicato l’articolo 27 del codice disciplinare. Il regolamento prevede, infatti, che l’organo giudiziario possa “decidere di sospendere, in tutto o in parte, l’esecuzione di un provvedimento disciplinare”.
“Ai sensi dell’articolo 27 del codice disciplinare FIFA, l’esecuzione della squalifica per una partita è sospesa per un periodo di prova di un anno. Qualora Folarin Balogun commetta un’altra infrazione di natura e gravità analoghe durante il periodo di prova, la squalifica sarà revocata e la sanzione applicata, fatto salvo qualsiasi ulteriore provvedimento sanzionatorio per la nuova infrazione”, recita il comunicato rilasciato in queste ore.
Il precedente Ronaldo
Insomma, la squalifica non viene tolta completamente, ma sospesa per dodici mesi. Tanto basta però per permettere a Balogun di proseguire come se nulla fosse il suo Mondiale. La medesima situazione occorsa con Cristiano Ronaldo dopo la gomita ad O’Shea nella gara di qualificazione Mondiale dello scorso novembre. In quel caso, CR7 si vide sospendere 2 delle 3 giornate comminate per il brutto gesto in Irlanda-Portogallo. “In caso di nuova infrazione di analoga gravità – recita l’art. 27 – la sospensione sarà revocata dall’organo giudiziario e la sanzione sarà eseguita, fatto salvo ogni ulteriore sanzione inflitta per la nuova infrazione”.
Belgio sbalordito
Non si è fatta attendere la presa di posizione della federazione belga: “La Reale Federazione Calcistica Belga (RBFA) è sbalordita dalla decisione della FIFA di dichiarare idoneo a giocare nella partita Usa-Belgio […] La Fifa basa la propria decisione sull’Articolo 27 del Codice Disciplinare. […] Tuttavia, l’articolo 66.4 dello stesso Codice Disciplinare Fifa prevede che un cartellino rosso comporti automaticamente una squalifica per la partita successiva”.
La RBFA sta valutando tutte le possibili opzioni
“Inoltre, […] la decisione è in diretto contrasto con le disposizioni del Regolamento della Competizione della Coppa del Mondo Fifa 2026, come stabilito dall’Articolo 10.5 […]. Al fine di tutelare i legittimi diritti di tutte le squadre partecipanti e di proteggere i principi fondamentali del fair play nel nostro sport, sia in questa Coppa del Mondo Fifa sia nelle future edizioni del torneo, la RBFA sta valutando tutte le possibili opzioni“, si chiude il comunicato di fuoco del Belgio.
Trump esulta, Marelli incredulo
Sulla revoca della squalifica è intervenuto anche Donald Trump, che non ha mancato di palesare tutta la propria soddisfazione. “Grazie alla Fifa per aver agito secondo giustizia e per aver posto rimedio a una grave ingiustizia!”, ha scritto il presidente americano sul social Truth. Di parere diametralmente opposta la reazione del “nostro” Luca Marelli, che su Facebook ancora prima della conferma della sospensione ha bollato la decisione della FIFA come un “precedente pericolosissimo e, soprattutto, di enorme gravità”.
