Il Barcellona ci mette 18 minuti a chiudere la pratica…e che pratica. La squadra di Flick aveva bisogno solo di un punto per conquistare aritmeticamente la conquista della Liga ma ha deciso di fare di più contro un Real Madrid apparso decisamente in difficoltà. Sono bastati 18 minuti per chiudere la pratica nel Clasico grazie ai gol messi a segno da Rashford e Ferran Torres per conquistare i tre punti in una serata in cui Lamine Yamal ha fatto da spettatore in borghese.
Violenza e tensione prima del match
La passione dei tifosi catalani è nota ma subito prima del match ci sono state delle scene molto brutte. L’arrivo degli autobus sia della squadra di casa che del Real Madrid infatti sono stati accolti con un lancio di sassi. E’ capitato anche al bus che portava allo stadio la squadra di casa, nell’entusiasmo generale e con i fumogeni presenti in strada, alcuni tifosi non hanno capito che si trattava del mezzo del Barcellona e hanno cominciato a lanciare dei sassi. E le cose sono andate molto peggio al Real Madrid, l’arrivo della formazione di Arbeola è stato complicatissimo, con il bus che è arrivato al Camp Nou con vetri rotti e tantissimi danni dovuti ai sassi che sono piovuti nel corso del percorso verso lo stadio.
Il gesto di Vinicius e le accuse
Una stagione da incubo per il Real Madrid che chiuderà la sua annata senza alzare nemmeno un trofeo. Una stagione difficile anche per le sue stelle, negli ultimi giorni i tifosi hanno sostenuto una raccolta firme per chiedere la cessione di Mbappé, apparso più concentrato sui Mondiali che nell’impegno nel club, oltre che per le voci su un comportamento non sempre perfetto all’interno dello spogliatoio. Ed è stata una stagione complicatissima anche per Vinicius che anche contro il Real Madrid ne ha fatta una delle sue. Nel corso del primo tempo, il giocatore brasiliano ha deciso di iniziare la sua battaglia personale contro il pubblico blaugrana mostrando con le dita il numero 15, a indicare le Champions vinte dai Blancos. Ma per lui arrivano anche tante critiche, a cominciare dal fatto che è stato il suo comportamento (proprio nel Clasico di andata) a portare all’esonero di Xabi Alonso. Un episodio che ha dato il via a una serie di conseguenze negative.
La prima volta nel Clasico
La Liga per il Barcellona sembrava in cassaforte da tempo con la sfida del Camp Nou che doveva essere solo una festa. Alla squadra catalana bastava solo un punto per fare festa, è arrivata una vittortia schiacciante che permette ai blaugrana di conquistare il titolo della Liga per la 29esima volta e per la seconda volta consecutiva. Ma nonostante i tanti successi che costellano la storia del club c’è anche una prima volta, il Barcellona infatti non aveva mai conquistato la vittoria del campionato al termine di un Clasico (il Real ci era riuscito solo una volta nella stagione 1931/1932). Per la prima volta nella storia le celebrazioni sono cominciate proprio di fronte l’avversario più “odiato” in una serata che per i tifosi (di tutte e due le squadre) sarà difficilissimo dimenticare.
