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Barcellona, per Flick lacrime e gioia: muore il padre e vince la Liga. Sprofondo Real ma c'era rigore su Bellingham

I blaugrana conquistano il titolo di campione davanti agli storici rivali, il discorso toccante del tecnico alla squadra e gli errori dell'arbitro

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Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio

E’ finita con migliaia di tifosi del Barcellona scesi in strada per festeggiare il secondo titolo consecutivo dell’era Hansi Flick . Con la fontana di Canaletes inaccessibile a causa dei lavori in corso sulla Rambla , i sostenitori del Barcellona hanno affollato Plaça Catalunya per celebrare la Liga. Tra i cori rivolti agli eterni rivali, si sentiva “Madrid c… saluta il campione”, e non sono mancati i riferimenti all’allenatore del Real Madrid. Alla festa si sono uniti anche alcuni calciatori. Dopo aver festeggiato con tutta la squadra sul campo dello Spotify Camp Nou , Marc Casadó , che l’anno scorso aveva sorpreso i tifosi con la celebrazione del titolo a Canaletas, ha fatto da presentatore insieme ad Alejandro Balde in Plaça Catalunya. I due si sono mescolati ai tifosi, cantando e festeggiando mentre Pedri , Eric García e Dani Olmo hanno continuato la tradizione di fare un giro in bicicletta per Barcellona dopo aver vinto il titolo.

La giornata indimenticabile di Flick

Per il tecnico Flick è stata una giornata dalle fortissime emozioni, quella di ieri. La sera ha vinto il campionato ma in mattinata aveva saputo della morte del padre. E ha voluto rendere la cosa nota a tutti: “Stamattina, quando mia madre mi ha chiamato per dirmi che mio padre era morto, mi sono chiesto se fosse megli non dirlo alla squadra. Ma alla fine sono come una famiglia per me, e volevo dirglielo, e non dimenticherò mai la loro reazione. Sono molto felice di lavorare per questa magnifica squadra. Non dimenticherò mai la loro reazione quando ho detto loro che mio padre era morto. Credo che si possa percepire il legame che ci unisce. Tutti si sentono parte del progetto, sono connessi.

Non dimenticherò mai questo momento. La mia squadra è fantastica e sono felicissimo. Sono molto orgoglioso dei miei giocatori. È emozionante essere con i tifosi, in un Clásico, e battere il Real Madrid. Voglio ringraziare la squadra, il presidente, Yuste, e tutti coloro che ci hanno sostenuto. La cosa più importante è che sono molto orgoglioso di avere una squadra così forte. Grazie di tutto. Grazie per lo spirito combattivo dimostrato in ogni partita. Lo apprezzo davvero. Credo che ora sia il momento di festeggiare.

Il dramma del Real Madrid

Giornata invece tutta da dimenticare per il Real Madrid che era clinicamente morto già da settimane , una situazione aggravata dal conflitto interno della settimana. I due gol iniziali nel Clasico avevano raffreddato gli istinti dei blancos che però hanno protestato per due presunti errori arbitrali. La partita si è surriscaldata dopo un intervento in ritardo di Asencio e la conseguente spinta di Dani Olmo. Entrambi hanno ricevuto un cartellino giallo.

Il secondo episodio è stato più grave. Bellingham ha cercato di controllare un pallone che pioveva in area, ed Eric García lo ha colpito con una gomitata in faccia, provocandogli una ferita sanguinante. Il VAR è rimasto in silenzio, l’arbitro Alejandro Hernández Hernández, che era coadiuvato dagli assistenti Diego Sánchez e José Naranjo, con Carlos del Cerro al VAR e che non aveva visto il fallo iniziale, ha subito ammonito l’inglese per essere entrato in campo senza permesso dopo che questi aveva ricevuto le cure mediche. Doppia beffa per l’inglese in una notte da cancellare, aspettando magari Mourinho per rinascere.

Chi è l’arbitro Hernandez

Nato alle Canarie, a Lanzarote, classe ’82 Alejandro Hernandez è arbitro Fifa dal 2014, nel 2016 viene designato come arbitro della partita di ritorno della Supercoppa di Spagna 2016 tra Barcellona e Siviglia (3-0). Il 18 maggio 2022 è 2° AVAR nella finale di Europa League 2021-2022 Eintracht Francoforte-Rangers, coadiuvando il VAR olandese Pol Van Boekel e l’arbitro sloveno Slavko Vinčić. E’ stato convocato per Euro 2024 in Germania ma solo nel ruolo di VAR ed ha diretto Italia-Norvegia a San Siro nel girone di qualificazione per la kermesse in Usa, Canada e Messico. Rappresenterà la Spagna ai prossimi Mondiali.

I precedenti con le due squadre

E’ stato il sesto Clásico arbitrato da Hernández Hernández , che la scorsa stagione ha diretto la partita Barcellona-Real Madrid (4-3) alla 35ª giornata. Finora, il bilancio era di due vittorie per il Barcellona (quella della scorsa stagione e il 2-3 del 2016/2017), due pareggi e una vittoria per il Real Madrid (1-2 nella stagione 2015/2016). In questa stagione, l’arbitro di Arrecife aveva già diretto due partite del Barcellona, ​​entrambe terminate con una vittoria per la squadra catalana : 2-1 contro la Real Sociedad e 4-1 contro l’Espanyol ed è stata lla sua seconda partita del Real Madrid, dopo la vittoria per 5-1 contro il Betis al Bernabéu.

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