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Bari-SudTirol, moviola: due rigori chiesti dai galletti, rabbia De Cesare che viene espulso

La prova dell’arbitro di Rimini Rapuano al San Nicola nell’andata dei playout analizzata al microscopio da Gianpaolo Calvarese, sei gli ammoniti

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Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio

Ha avuto il suo bel da fare, dopo 45’ tutto sommato tranquilli, l’arbitro Rapuano di Rimini al San Nicola. Ripresa accesa e nervosa con tanti falli e due rigori chiesti dai pugliesi. Vediamo cosa è successo.

Bari-SudTirol, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. All’8′ gioco fermo per un incidente di gioco a Pecorino che viene soccorso dai sanitari degli altoatesini. Primo giallo al 47′, è per Moncini per una giocata pericolosa che colpisce un difensore del Sudtirol. Polemiche al 48′ per un episodio dubbio: Odenthal cade a terra dopo un contatto con Pietrangeli in area, l’arbitro Rapuano non fischia e il VAR Camplone non interviene. La decisione scatena l’ira della panchina dei pugliesi, col DS Di Cesare che eccede nelle proteste e viene espulso.

Gialli e proteste

Al 52′ ammonito Merkaj per un intervento in gioco pericoloso ai danni di Rao e al 57′ il giallo tocca anche a Cerofolini per perdita di tempo. Due minuti dopo ammonito anche Tronchin per aver ritardato la ripresa del gioco. Al 72′ Camplone estrae il giallo per Piscopo per un fallo su Casiraghi. All’88’ ammonito Bellomo per una manata ai danni di El Kaouakibi.Altra protesta nel finale per per una manata di Davi sul viso di Braunoder, sempre nell’area dei sudtirolesi. Anche stavolta l’arbitro lascia correre e dopo 4′ di recupero finisce 0-0.

La moviola di Calvarese

Sugli episodi dubbi della gara è intervenuto l’ex arbitro Calvarese che sul suo sito si è soffermato sui due rigori chiesti dal Bari. Sul primo dice: “Analizziamo bene l’episodio, perché sul rimpallo il pallone finisce proprio in quel punto, ma il focus vero è sulla coppia di calciatori coinvolti. Se andiamo a vedere, il calciatore del Bari ha già il braccio attorno al collo del suo avversario in una situazione molto statica, dove i due sono già a contatto e non c’è praticamente spazio tra loro. Nel momento in cui arriva il pallone, Odenthal prova semplicemente a girarsi, mantenendo quel contatto, ma non prende vantaggio con una corsa, non c’è uno “strappo”, una trattenuta evidente con la maglia che si allunga. È soltanto un corpo a corpo statico tra due giocatori già attaccati.

Anche Pietrangeli “sente” chiaramente l’avversario, ma lo fa in maniera assolutamente normale e non fallosa. Poi il giocatore del Bari va giù, ma senza che ci sia un’azione irregolare punibile. Per questo motivo, a mio giudizio, è corretto lasciare proseguire. Qualche lamentela anche nel finale, per una manata di Davi sul viso di Braunoder, sempre nell’area dei sudtirolesi. Ricostruiamo la dinamica in ordine cronologico: Braunoder pesta la caviglia di Davi, che lo stava tenendo a distanza; a quel punto, Davi allarga il braccio che stava usando per tenere a distanza l’avversario e forse impatta l’ex Como in faccia. Ma comunque non è rigore, bensì fallo in attacco (step on foot)”.

Chi è l’arbitro Rapuano

Antonio Rapuano, la scelta per Bari-SudTirol, è stato il primo direttore di gara riminese ad arbitrare in serie A. Laureato in Economia, 39 anni da compiere il prossimo 10 aprile, Rapuano è figlio d’arte: suo padre, già maresciallo dell’Aeronatica, è stato arbitro, assistente di gara in serie B. E’ un arbitro di indubbia esperienza, al nono anno in AIA. Personalità, grande empatia e dialogo aperto con i giocatori costituiscono i suoi punti di forza anche se l’anno scorso è stato assai contestato per la finale di Supercoppa tra Inter e Napoli. In stagione aveva finora arbitrato in A solo Verona-Juve, Fiorentina-Lecce e Verona-Torino, Lecce-Udinese e Cagliari-Lazio.

I precedenti con le due squadre

E’ stato il settimo precedente assoluto al San Nicola tra Bari e Sudtirol. Bilancio negativo per i pugliesi, sconfitti in ben tre circostanze tra le mura amiche, a fronte di un solo segno X e di due vittorie.

L’arbitro ha ammonito 6 giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Bahri e M.Rossi con Bonacina IV uomo, Camplone al Var e Meraviglia all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito Moncini, Merkaj, Cerofolini, Tronchin, Piscopo, Bellomo.

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