Le polemiche e le critiche, forse, sono state inferiori soltanto alla montagna di soldi finita nelle loro tasche. Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios si sono arricchiti grazie alla recente Battaglia dei Sessi di Dubai e, a quanto pare, non hanno dato troppo peso alle stroncature che si sono abbattute sul loro conto. Se l’australiano aveva apostrofato in malo modo nientemeno che Billie Jean King, la vincitrice della prima Battaglia dei Sessi del 1973, quella vera contro Bobby Riggs, Aryna almeno è stata un po’ più diplomatica. E anzi, in un’intervista a Tennis Australia ha invocato addirittura il bis.
- Aryna Sabalenka, nuovo match contro Nick Kyrgios?
- Aryna recrimina: "Penalizzata dalle regole e dal format"
- Battaglia dei Sessi: le sfide tra BJK, Riggs, Martina e Connors
Aryna Sabalenka, nuovo match contro Nick Kyrgios?
Proprio così: la bielorussa, numero 1 della classifica WTA, c’ha preso gusto e vorrebbe poter sfidare ancora l’amico Kyrgios. Ma con regole differenti. Altro che pentimento, ravvedimento o chissà cosa, Sabalenka è apparsa convintissima dell’opportunità di una seconda versione del confronto col finalista di Wimbledon 2022: anzi, ha spiegato di aver perso il primo match perché “penalizzata” da un format che l’avrebbe messa in difficoltà. Campo troppo piccolo, meccanismi di servizio: tutto è finito nel calderone delle recriminazioni della “Tigre”, che si è pure detta sicura di poter vincere, stavolta.
Aryna recrimina: “Penalizzata dalle regole e dal format”
“Mi piacerebbe giocare un’altra volta contro Nick”, ha spiegato Aryna. “Adoro le rivincite, ma a dirla tutta per un prossimo match cambierei qualcosa per quel che concerne il format. Le regole speciali, in particolare. Giocare col campo più piccolo non è stato semplice, prima dell’incontro mi sono dovuta adeguare. Potendo scegliere, preferirei giocare con un campo avente le dimensioni uguali”. Diverso il discorso per il servizio: “Per giocare alla pari potrei giocare io con due servizi e lui con uno“. Insomma, se ci si interroga già su nuove regole e aggiustamenti, l’impressione è che questa famosa rivincita possa arrivare davvero.
Battaglia dei Sessi: le sfide tra BJK, Riggs, Martina e Connors
Quella tra Sabalenka e Kyrgios, vinta nettamente in due set dall’australiano, non è stata la prima versione della Battaglia dei Sessi. Come ricordato in precedenza, tutto nacque con la sfida del settembre 1973 vinta da Billie Jean King sull’ex campione Bobby Riggs, che dimostrò al mondo come le donne potessero competere e battere senza problemi con gli uomini. Nel settembre 1992, poi, Jimmy Connors ebbe ragione di Martina Navratilova in due set, nonostante lei potesse giocare anche sfruttando i corridoi del doppio per piazzare i suoi colpi. Ora la versione 2.0 del match. Probabilmente, con rivincita in vista.
