L’Arsenal capolista della Premier League rischia di affondare in Germania contro il Bayer Leverkusen nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, ma si salva proprio in zona Cesarini grazie a un rigore che ha fatto infuriare i padroni di casa. A realizzarlo il grande ex Kai Havertz.
- Bayer Leverkusen-Arsenal: rigore e polemiche
- Il rigore delle proteste: Umut Meler nel mirino
- La dura legge dell’ex: Havertz castiga il Bayer
Bayer Leverkusen-Arsenal: rigore e polemiche
Dopo aver stravinto la fase campionato di Champions vincendo otto volte in altrettante uscite, l’Arsenal di Mikel Arteta ha seriamente rischiato di capitolare alla BayArena di Leverkusen. La squadra tedesca allenata dal danese Kasper Hjulmand, reduce dal playoff vinto contro i greci dell’Olympiacos, sblocca il risultato a inizio ripresa: sugli sviluppi di un corner calciato dallo specialista degli assist Grimaldo, capitan Andrich trafigge di testa Raya, facendo esplodere i tifosi del Bayer.
Al 74’ il cambio che deciderà l’incontro: entra il grande ex Havertz, acquistato dai londinesi nell’estate 2023 per 75 milioni di euro, al posto del deludente Gyokeres. Nel finale, però, i Gunners si salvano grazie a un calcio di rigore piuttosto dubbio.
Il rigore delle proteste: Umut Meler nel mirino
Al minuto 87’ Madueke entra in area di rigore, Tillman lo insegue, scivola, ma non colpisce il pallone così come il calciatore dell’Arsenal. L’arbitro turco Umut Meler non ha dubbi e assegna il calcio di rigore a favore degli ospiti tra le proteste dei calciatori del Bayer Leverkusen. Scatta il check del Var, che conferma la decisione del direttore di gara.
Dalle immagini mostrate in tv il contatto è davvero minimo, leggero. Lo scrive anche il quotidiano sportivo tedesco Kicker che lo definisce un “rigore molto dubbio”.
La dura legge dell’ex: Havertz castiga il Bayer
A incaricarsi del tiro dagli undici metri è Havertz, 150 presenze, 46 gol e 31 assist col Bayer Leverkusen. Il 26enne non si lascia condizionare dal passato, dai sentimenti, dal pubblico che ancora rumoreggia per la decisione appena presa dal fischietto turco. Kai è glaciale e insacca alle spalle di Blaswich.
Sebbene il gol sia pesantissimo, perché consente all’Arsenal di affrontare la garadi ritorno a Londra senza l’assillo di dover rimontare gli avversari, Havertz non esulta. Rispetto per la squadra che lo ha reso grande. Finisce 1-1, Arteta, senza Calafiori in campo, si salva per il rotto della cuffia. La qualificazione ai quarti si gioca nella capitale inglese.
