La rinascita di Matteo Berrettini è già finita. O almeno, ha già subito un nuovo brusco stop. L’avventura di “The Hammer” all’ATP 500 di Rio de Janeiro è naufragata sotto il diluvio che ha costretto a interrompere il match col 21enne Ignacio Buse, astro nascente del tennis peruviano, per ben quattro volte. Dal pantano è emerso vincitore il giovane talento andino, mentre per il romano è già tempo di programmare la prossima avventura a Santiago, terza e ultima tappa del tour sudamericano dopo le parentesi, tutt’altro che esaltanti, di Buenos Aires e – appunto – Rio. Prosegue invece il cammino di Flavio Cobolli a Delray Beach: è in semifinale, dove sfiderà Korda.
- Rio de Janeiro, Berrettini si ferma ai quarti
- Buse batte Berrettini, è nella storia del Perù
- Delray Beach: Cobolli piega Wong, ora Korda
Rio de Janeiro, Berrettini si ferma ai quarti
Contro Barrios Vera al primo turno e soprattutto contro Lajovic negli ottavi di finale era stata la tenacia a salvare Berrettini, consentendogli di portare a casa due set tiratissimi nel primo incontro e di piazzare una bella rimonta nel secondo. Contro Buse, primo giocatore peruviano della storia ad approdare in semifinale in un ATP 500, la generosità non è bastata. Anche a causa della pioggia, che ha trasformato il match in una partita a singhiozzo, spezzando continuamente il ritmo. Le interruzioni hanno condizionato entrambi i tennisti, anzi nel finale hanno offerto un’ultima disperata chance a Matteo. Che però stavolta non ne aveva per piazzare un nuovo ribaltone.
Buse batte Berrettini, è nella storia del Perù
Berrettini subito sotto nel primo set, col servizio strappato a freddo da Buse nel primo gioco, e costretto a soccombere sul punteggio di 6-3. Bella reazione nel secondo parziale, vinto 6-2 con due break a favore e con la sensazione che l’inerzia del match fosse cambiata. E invece no. Nel terzo set Buse, che nel turno precedente aveva eliminato il “Sinnerinho” Fonseca, è ripartito di slancio dopo l’ennesima interruzione nel secondo game (Berrettini aveva chiesto invano lo stop definitivo), ha strappato il servizio e ha mantenuto i nervi saldi quando il gioco è stato nuovamente fermato sul 5-2 a suo favore. Ha chiuso 6-3 e ha commentato: “È stata una partita difficile, sono contento di averla gestita nel modo giusto“.
Delray Beach: Cobolli piega Wong, ora Korda
Se il terzo set è stato fatale per Berrettini a Rio, è stato alleato di Cobolli a Delray Beach. L’altro eroe azzurro dell’ultima Davis, protagonista di un avvio di 2026 assai negativo, sembra aver ritrovato in Florida lo smalto dei giorni migliori. Nei quarti del locale ATP 250 ha superato Coleman Wong, arcigno tennista di Hong Kong piazzato al numero 137 del ranking, dopo una dura battaglia: 7-5 6-7 6-2. In semifinale sarà l’unico non statunitense in campo. Appuntamento alle 21 italiane contro il figlio d’arte Sebastian Korda, sperando di guadagnare il pass per la finale contro il vincente del match tra Learner Tien e Tommy Paul.
