L’Italia di Tathiana Garbin vola in semifinale di Billie Jean King Cup grazie al successo su Xinyu Wang di Jasmine Paolini, che come Elisabetta Cocciaretto in precedenza ha vinto un match dove è praticamente sempre stata costretta a inseguire. Le azzurre campionesse in carica volano dunque in semifinale senza aver bisogno di disputare il doppio decisivo e ora attendono la squadra vincente tra la Spagna e l’Ucraina del tabù Elina Svitolina.
Paolini come Cocciaretto, che vittoria in rimonta
Due vittorie pressoché uguali hanno permesso all’Italia di vincere la sfida con la Cina e volare in semifinale di Billie Jean King Cup. Attorno all’ora di pranzo italiana infatti Cocciaretto aveva ribaltato il match contro Yue Yuan dopo essersi ritrovata sotto di un set e un break e ancora sotto 4-0 nel terzo. Qualche ora più tardi a vincere un match molto simile contro Wang è stata Paolini, capace anche lei di trionfare dopo essere stata sotto di un set e un break sia nel secondo che nel terzo set, chiudendo una partita durata quasi tre ore con il risultato di 4-6 7-6 6-4.
Le possibili avversarie in semifinale, si teme l’ucraina di Svitolina
L’Italia campionessa in carica approda dunque in semifinale di Billie Jean King Cup, dove affronterà la vincente tra Spagna e Ucraina che si sfideranno nella giornata di mercoledì 17 settembre. Tra le due possibili avversarie la più temibile risulta essere quella giallo azzurra, che può fare affidamento su due ottime singolarità come Svitolina e Marta Kostyuk.
A spaventare è soprattutto la prima, che ha sempre battuto Paolini quando l’ha incontrata (entrambi i precedenti sono del 2025 e si sono tenuti sempre a livello slam all’Australian Open e al Roland Garros), ma anche la n°28 WTA partirebbe certamente favorita contro Cocciaretto, che però ha dimostrato in più occasioni di essere una giocatrice capace di esaltarsi in questi match.
Le parole di Paolini
Queste le parole di Paolini a SuperTennis al termine del match: “È stato un match duro sotto tutti i punti di vista. Facevo fatica e ho fatto tanti errori. Inizialmente ero un po’ tesa poi piano piano sono riuscita a rimettermi lì e trovare un po’ di lucidità e serenità e punto dopo punto ho rigirato il secondo set. Poi ero partita bene nel terzo ma ho sbagliato un game e non sono riuscita a brekkarla di nuovo. La cosa positiva è che ho ribaltato il match e che sono rimasta lì. Avevamo ovviamente tanto pubblico contro e non eravamo abituate, ma è comunque bello vedere tanta gente sugli spalti. Essere in semifinale? Sono felicissima, davvero. Ora speriamo di giocare un altro buon match e vediamo come andrà”.
