L’inchiesta che sta scuotendo il mondo del calcio fornisce un nuovo assist ad Angelo Binaghi. Il vulcanico presidente della Fitp non ha mai nascosto l’ambizione di veder il tennis prendere il posto del calcio in cima allo sport italiano. Un’ambizione che sembrava utopia. Ma le cose sono cambiate merito dei successi di Jannik Sinner e dei continui scandali che coinvolgono l’universo pallone.
Le ATP Next Gen in Italia
Il tennis italiano si vuole prendere tutto. Il presidente Binaghi vuole sfruttare al massimo questo momento d’oro del movimento azzurro e continua a fare di tutto per portare in Italia il maggior numero possibile di manifestazioni. Gli Internazionali di Roma (che cominceranno tra qualche giorno) sono lì per restare con il numero uno della FITP che spinge per farli diventare il quinto slam. Poi ci sono le ATP Finals di Torino che dopo l’ultimo rinnovo sembrano diventato un appuntamento fisso per il nostro paese. Senza dimenticare le finali di Coppa Davis che fanno tappa a Bologna. Ma la voglia di continuare è forte. Solo qualche giorno fa è arrivata la conferma su un torneo ATP 250 che si dovrebbe giocare sull’erba (forse a Milano) a partire dal 2028.
La lista però è destinata a continuare visto che stando alle ultime indiscrezioni della Gazzetta dello Sport l’Italia si è candidata anche ad ospitare le Next Gen Finals, il torneo dedicato ai migliori giovani del circuito maschile. L’Arabia Saudita ha deciso di uscire dal contratto che scadeva nel 2027 e non è una sorpresa perché la fuga dallo sport è cominciata da tempo in quelle latitudini. E l’Italia sembra pronta a ospitare l’evento.
Le ambizioni di Binaghi
Il presidente Angelo Binaghi ha dato un vostro completamente nuoto alla Federtennis, la logica che ha seguito è stata quella di dare la stessa importanza all’aspetto tecnico e a quello economico, due componenti che spesso vanno di pari passo. La scelta di organizzare sempre più tornei (di tutti i livelli) in Italia dà la possibilità a tanti giocatori e giocatrici di confrontarsi e migliorare senza dover spendere una fortuna in viaggi, allo stesso tempo riuscire a portare i grandi eventi consente l’introito di risorse che poi vengono reinvestite per far crescere il movimento. Solo qualche settimana fa Binaghi aveva già lanciato un’indizio sulle Next Gen e anche sulla voglia di provare a mettere le mani sulle finali della Billie Jean King Cup. Il torneo dedicato ai migliori giovani del torneo maschile potrebbe fare tappa al Sud con la Gazzetta che indica come possibili candidate Bari, Napoli e l’outsider Reggio Calabria.
Il “volano” Sinner e la crisi del calcio
Non c’è dubbio che nella grande crescita del tennis italiano ci siano anche due fattori che non possono essere sottovalutati. Il primo è rappresentato da Jannik Sinner, l’altoatesino è diventato nel giro di un paio di stagioni il miglior tennista azzurro della storia facendo incetta di slam e titoli e soprattutto andandosi a prendere la posizione numero 1 del ranking. Insieme a lui ci sono tanti tennisti di prospettiva come Musetti, Cobolli e Darderi ma è indubbio che la popolarità del tennis in questo momento risieda soprattutto nelle sue imprese. E a dare una mano ci ha pensato anche la crisi che sta attraversando il mondo del calcio italiano con la nazionale che ha mancato per la terza volta consecutiva la qualificazione ai Mondiali e l’ultimo terremoto del mondo arbitrali che hanno finito per allontanare tanti tifosi dall’amato pallone. E Binaghi non ha mai nascosto di voler prendersi il primato che il calcio ha sempre avuto nello sport italiano. La sensazione è che quella gerarchia possa cambiare per davvero.
