Un’edizione da record, l’ennesima per gli Internazionali di Roma che stavolta diventa ancora più bella per il tennis italiano grazie alla vittoria di Jannik Sinner. Il numero uno trionfa sulla terra rossa del Foro Italico a distanza di 50 anni da Adriano Panatta in una giornata resa storica anche dal successo del doppio di Vavassori e Bolelli. Ma il presidente della FITP, Angelo Binaghi, lancia il suo attacco al mondo della tv.
- La trasmissione in chiaro agli Internazionali
- L’edizione record a Roma
- Le accuse agli Internazionali
La trasmissione in chiaro agli Internazionali
Angelo Binaghi ha una missione, quella di rendere il tennis lo sport più popolare in Italia e adesso ha tra le mani anche lo “strumento” più potente per farlo: Jannik Sinner. Il presidente della FITP ha in mente un suo piano ma non tutto dipende da lui, soprattutto quando si parla dei diritti televisivi. La tv della Federazione, SuperTennis, è diventata un modello da studiare per tanti, capace di prendersi una fetta importante dei diritti (gli US Open in particolare) e di veicolare da sola i suoi contenuti. Ma Binaghi punta più in alto.
Nel corso della consueta conferenza a fine degli Internazionali, il presidente lancia un attacco al mondo delle televisioni: “La mancanza di Rai 1 è stata un grandissimo danno, c’è una grande differenza tra il canale che trasmette quest’anno (TV8, ndr) e la Rai. L’anno scorso facevamo il doppio. Il danno è il frutto di una negoziazione in cui siamo stati turlupinati. Non permetteremo che il grande tennis possa tornare su un canale non tra i più visti in Italia”.
L’edizione record a Roma
Una giornata da sogno per l’Italia che in un solo giorno conquista due titoli a Roma. Se l’anno scorso il tricolore aveva sventolato grazie a Jasmine Paolini capace di vincere in singolare e poi in doppio con Sara Errani, quest’anno sono i ragazzi a fare la storia con i successi prima di Bolelli e Vavassori, e poi con il trionfo tanto atteso di Sinner. Una voglia di tennis evidenziata dai numeri da record dell’edizione 2026 degli Internazionali. Nonostante un maggio molto piovosa e con le temperature che sono scese, il totale dei paganti è stato di 417mila battendo il record dello scorso anno con 399mila.
Le accuse agli Internazionali
La vittoria di Sinner e i record di incassi degli Internazionali però non nascondono le accuse. E quella che arriva da Il Manifesto è anche molto severa. Secondo lo storico quotidiano, infatti, nonostante i numeri da record di biglietti staccati e di incassi resta ancora la nota dolente legata ai lavoratori. Il giornale riporta di turni molto lunghi e pagati solo 6 euro all’ora, con tanti ragazzi e ragazze che hanno firmato un contratto a chiamata dopo aver fatto un corso di formazione gratuito. E lamentano di non avere a disposizione neanche il pranzo.
