Forse non era tutto sbagliato ma probabilmente è tutto da rifare. Dopo la cocente eliminazione agli ottavi dei Mondiali Carlo Ancelotti pensa a una vera e propria rivoluzione per il suo Brasile. Previsti molti cambi in squadra ma anche nello staff tecnico: alla ripresa dopo l’estate, nelle amichevoli di settembre, la nazionale auriverde si rifarà il trucco e presenterà diverse novità.
- Ancelotti va in Canada per le vacanze
- Addio per tanti over 30, da Neymar a Casemiro
- Davide Ancelotti ha salutato, rischia anche Taffarel
Ancelotti va in Canada per le vacanze
La nazionale torna oggi in Brasile ma pochi dei 26 giocatori e dello staff tecnico che si trovavano negli Stati Uniti saranno a bordo del volo charter che porterà la delegazione a Rio. La maggior parte di loro ha lasciato il ritiro poche ore dopo la sconfitta per 2-1 contro la Norvegia, Del gruppo di giocatori, in 20 hanno lasciato subito l’hotel The Ridge per stare con le loro famiglie e tornare a casa. Si prevede che a Rio si recheranno solo i giocatori che militano in squadre brasiliane: il quartetto del Flamengo composto da Danilo, Léo Pereira, Alex Sandro e Lucas Paquetá, il centrocampista Danilo del Botafogo e il portiere Weverton del Grêmio. Anche l’allenatore Carlo Ancelotti non partirà per il Brasile. Si prenderà un periodo di riposo e dovrebbe recarsi in Canada, dove possiede una casa e solitamente trascorre il suo tempo libero dal calcio.
Addio per tanti over 30, da Neymar a Casemiro
Il ct rifletterà su cosa non ha funzionato e inizierà a pensare al prossimo impegno della nazionale a settembre, quando la squadra di Ancelotti affronterà l’Australia in due amichevoli di Townsville e Brisbane. Bisognare dare il via al ciclo di preparazione in vista dei Mondiali del 2030 e Ancelotti opterà per una rosa molto diversa da quella che ha salutato i Mondiali del 2026. Da Neymar, che ha detto addio in lacrime alla nazionale, a Danilo almeno 11 giocatori over 30 non dovrebbero più vestire la camiseta verdeoro. Tanti i giocatori in là con l’età, dai tre portieri Weverton (38 anni) Alisson (33 anni), Ederson Moraes (32 anni) ad Alex Sandro (35) Marquinhos (32), Gabriel Magalhães (30), Douglas Santos (32), Casemiro (34), Fabinho (32).
Si ripartirà dai tre grandi assenti: Rodrygo, Estevao e Militao che per infortunio non hanno partecipato ai Mondiali, più Vinicius, Thiago, Endrick, Luiz Henrique, Raphinha, Cunha e altro.
Davide Ancelotti ha salutato, rischia anche Taffarel
Il ko ai Mondiali ha segnato anche la fine del percorso per alcuni membri dello staff tecnico della nazionale brasiliana . Del team che ha affiancato Carlo Ancelotti negli Stati Uniti, si registrano una partenza confermata, una probabile e una non ancora definita. Il ct, nonostante l’eliminazione agli ottavi, ha un contratto garantito fino al 2030. Ancelotti ha rinnovato il suo incarico a maggio, ancor prima di essere convocato per questo Mondiale: un’eventuale rescissione del contratto comporterebbe il pagamento di una penale molto elevata, anche per le finanze della Federazione che comunque, al di là di tutto, continua ad avere fiducia in lui.
Uno degli assistenti ha già dato le dimissioni. Si tratta di Davide, figlio di Carlo Ancelotti. L’ex allenatore del Botafogo aveva un accordo valido solo per i Mondiali, e già durante il periodo di preparazione aveva accettato di allenare il Lille per la prossima stagione: ha firmato con il club francese fino al 2028.
Anche l’allenatore dei portieri Taffarel dovrebbe lasciare lo staff tecnico. Il quattro volte campione del mondo era uno dei membri rimanenti dello staff del predecessore di Ancelotti, Dorival Jr., ed è stato l’allenatore dei portieri della nazionale brasiliana dal settembre 2014, quando Dunga ha assunto l’incarico per la seconda volta. Da allora, c’è stata una pausa di un solo anno, tra la fine dei Mondiali in Qatar del 2022 e l’arrivo di Dorival nel 2024. Incerta invece la posizione del coordinatore generale delle Nazionali maschili, Rodrigo Caetano. Anche lui ha rinnovato il contratto per il prossimo ciclo ed è piuttosto vicino ad Ancelotti, ma di tutto lo staff tecnico è quello che svolge la funzione più amministrativa – e quindi politica – all’interno della federcalcio brasiliana.
