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Brasile-Giappone, moviola: Mariani e Di Bello la combinano grossa, i dubbi sul rigore del pari, emozioni fino al 95’

La prova dell’arbitro Mariani allo Houston Stadium in Texas analizzata al microscopio, il fischietto di Aprilia ha ammonito cinque giocatori

3 min di lettura

Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio

Serata storta per Mariani che a Houston incappa in avvio in qualche errore pesante che condiziona il match anche se l‘arbitro italiano si è poi ripreso durante la gara e non ha commesso altre incertezze. Vediamo cosa è successo in Texas.

Brasile-Giappone, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. Al 12′ intervento col piede a martello di Sano sulla caviglia di Vinicius. Mariani opta per il giallo, ma sarebbe da rosso diretto, anche il Var Di Bello. Primo giallo al 14′: giocata di Junya Ito che dopo un dribbling stava per fare il suo ingresso in area di rigore, ma Casemiro lo stende. Al 23′ ancora un brutto intervento di Sano su Cunha poco fuori dall’area di rigore. L’arbitro non fischia ma c’era almeno il calcio di punizione, con possibile secondo giallo per Sano che, al 28′, realizzerà il gol del momentaneo vantaggio del Giappone. Giallo al 45′ per Kamada per un fallo su Bruno Guimarães.

I dubbi sul gol di Casemiro

Al 48′ ammonito Danilo, che ferma irregolarmente la ripartenza di Maeda partito in accelerazione. Al 56′ è valido il pari di Casemiro che stacca di testa dall’area piccola e batte Suzuki e diventa il secondo marcatore più anziano del Brasile ai Mondiali (34 anni 126 giorni), solo dietro Bebeto nel 1998 (34 anni 137 giorni contro la Danimarca). C’era qualche dubbio su una possibile posizione di fuorigioco ma il Var, dopo un rapido check, conferma: gol buono. Al 69′ Endrick cade in area dopo un contrasto su Tomiyasu ma per Mariani non c’è niente. All’83’ ammonito Suzuki (quello del Copenaghen) per un fallo su Danilo. Regolare al 95’ il gol di Martinelli, finisce 2-1 per il Brasile.

Chi è l’arbitro Mariani

44 anni Maurizio Mariani, ha un passato nella Marina Militare ed è amante della tecnologia. Nato a Roma il 25 febbraio 1982 Mariani è un consulente informatico che ha l’abitudine di consultare monitor e verificare fotogrammi. È’ sposato con Noemi insieme alla quale a febbraio 2014 è diventato papà di una bimba di nome Mia. La prima gara da direttore di Serie A arriva il 6 gennaio 2013 in occasione del match tra Chievo e Atalanta, quando è ancora parte dell’organico degli arbitri di Serie B: dovrà aspettare il primo luglio 2015 per la promozione in Serie A. Nella scorsa stagione ha anche diretto il derby di Milano. In questa stagione ha arbitrato sette partite di Champions League, tra cui la gara di ritorno dei quarti di finale tra Liverpool e Paris Saint-Germain, e una partita di Europa League. Al Mondiale aveva debuttato bene in Uruguay-Arabia Saudita.

L’arbitro ha ammonito cinque giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Tegoni con Di Bello al Var l’arbitro del match ha ammonito Sano, Casemiro, Kamada, Danilo, Suzuki

Brasile-Giappone, moviola: Mariani e Di Bello la combinano grossa, i dubbi sul rigore del pari, emozioni fino al 95’ Ansa

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