Una notizia che mette tutti i fan italiani sull’avviso. Nell’ultimo allenamento andato in scena a Cortina, Federica Brignone ha accusato ancora dolore al ginocchio. Del resto il recupero lampo per essere presente alle Olimpiadi non significa che tutti i problemi siano alle spalle e che la valdostana sia al 100%. Si è pensato anche a una possibile rinuncia prima però della conferma della Fisi che la Tigre sarà regolarmente al cancelletto nella gara di domani.
Brignone: le sue condizioni
Le azzurre si sono allenate in vista della gara di super G in programma nella gara di domani. Ultimo test per mettere a posto un po’ di cose e provare a dare l’assalto alla medaglia ma le voci che arrivano da Cortina sono tutt’altro che rassicuranti. Federica Brignone, che nella giornata di ieri aveva deciso di non partecipare alla combinata a squadra, ha sciolto solo nelle ultime ore i dubbi sulla sua presenza in gara in SuperG. La prova in discesa sull’Olympia delle Tofane ha messo a dura prova le ginocchia della campionessa valdostana che sarebbe ancora alle prese con il dolore dopo il recupero lampo dall’infortunio dello scorso aprile. Dopo i dubbi del mattino è arrivata la conferma, Brignone sarà al cancelletto di partenza a meno di clamorosi ripensamenti dell’ultima ora.
Mattarella scenda in campo per l’Italia
Il superG è una gara particolarmente attesa per le speranze italiane a Milano Cortina. Nella disciplina, nonostante il pochissimo allenamento, Federica Brignone resta una delle potenziali candidate al podio mentre Sofia Goggia è al primo posto anche della coppa del Mondo di specialità. Insomma tante possibilità di centrare qualcosa di prestigioso e forse proprio per questo motivo nella giornata di domani era prevista anche la presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Una presenza che da sempre viene molto apprezzata dagli atleti italiani che hanno scelto il Capo dello Stato come il loro portafortuna.
L’attacco di Sofia Goggia
L’organizzazione delle Olimpiadi invernali fino a questo momento si è dimostrata comunque capace di rispondere a tutte le necessità. Nonostante qualche lamentela qua e là, i giochi non hanno vissuto momenti di difficoltà sotto il profilo organizzativo. La scelta di un’Olimpiade diffusa tra più località è quella che sta ottenendo pochi consensi soprattutto tra gli atleti che lamentano una mancanza di spirito olimpico rispetto a altre edizioni. Ma a lanciare un piccolo allarme è proprio Sofia Goggia che nel corso di un’intervista al Corriere rivela: “In Coppa del Mondo a Cortina c’è molto più pathos di quanto ce ne sia qui e ci sono molti più italiani, con tutte le restrizioni olimpiche non è semplice arrivare. I biglietti poi costano molto, è quasi un disincentivo a venire alle gare”.
