Il caldo torrido di questa estate 2026 non inganni: nella mente di Federica Brignone di spazio per visualizzare la neve ce n’è fin troppo, e non è un caso se la campionessa olimpiaca abbia deciso di immergersi nel cuore della bella stagione per provare a ritrovare le sensazioni perdute. Anche perché lei gli sci ai piedi non li mette da quasi 5 mesi: i trionfi di Cortina la convinsero che la cosa migliore da fare fosse quella di interrompere la stagione di Coppa del Mondo senza sforzare troppo la gamba sinistra, ma adesso è tornata l’ora di provare a capire come stanno le cose. E soprattutto, se vale la pena davvero continuare a gareggiare.
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Cinque mesi lontana dalla neve, ma è l’ora della verità
Il 1° marzo scorso a Soldeu fu l’ultima volta che Federica si presentò a un cancelletto di partenza. Da allora (si correva in supergigante), la neve è rimasta solo in cartolina: tante cerimonie per celebrare il doppio oro (miracoloso) di Cortina, poi tante sedute di fisioterapia e riabilitazione, perché il dolore alla gamba sinistra non s’è attenuato nemmeno dopo le vittorie sull’Olimpia delle Tofane, e chiaramente Brignone sa che per provare ad andare avanti bisogna fare in modo che ogni ingranaggio del motore sia al proprio posto.
Il test sulle nevi di Cervinia è un momento cruciale per capire davvero a che punto è il percorso intrapreso a Fede: il feeling con la neve da ritrovare e la consapevolezza di non voler più soffrire è il caposaldo che spingerà la fuoriclasse valdostana a decidere se proseguire per un’altra stagione di Coppa del Mondo (o forse più d’una) o se sia giunto davvero il momento di chiudere con lo sci agonistico.
E sebbene le ultime settimane abbiano confortato la tesi del ritorno (Federica ha detto di sentirsi bene e di aver lavorato con grande impegno per non sovraccaricare troppo la gamba sinistra, non dovendo più forzare i tempi per presentarsi al via di un appuntamento olimpico come avvenuto nei 10 mesi che hanno preceduto le olimpiadi), il dubbio su quel che potrà accadere in futuro è più che mai lecito. Ecco il video fornito dalla FISI sulla prima uscita a Cervinia.
Ufficiale, Fede parte per Ushuaia (con Goggia)
Brignone da aprile in qua ha lavorato tanto in palestra, cercando di rinforzare i muscoli della gamba sinistra e provando anche a fare qualche prova sotto sforzo. Scongiurata (per ora) l’ipotesi di una nuova operazione per rimuovere le viti applicate alla tibia sinistra, Federica a Cervinia sotto lo sguardo attento del fratello Davide deve capire se tutto è rientrato nella norma. La FISI, intanto, ha ufficializzato la sua partenza “per Ushuaia, dove Brignone si recherà a fine agosto per svolgere un mese esatto di allenamento su nevi invernali, necessario a testarne la salute prima ancora che la condizione tecnica, verso quella che sarà una nuova stagione ricca di appuntamenti con la Coppa del mondo e i Mondiali di Crans Montana nel mese di febbraio”. Convocate d’ufficio ci sono Goggia, Pirovano e pure Bassino, attesa al rientro dopo una stagione completa di assenza.
