Per fortuna qualcuno scende in pista questo week end. Formula 1 e MotoGP stanno ancora a guardare. Ma i motori si accendono. A Imola inizia il Mondiale del WEC mentre ad Assen riprende il campionato del mondo della Superbike. Nicolò Bulega cerca la tripletta perfetta così come cerca un posto nella classe regina il prossimo anno. Al momento situazione complicata visto anche il rifiuto da parte di Gresini.
Sempre restando in orbita Ducati, lato VR46 Team: le ultime prestazioni hanno fatto salire le quotazioni di Fabio Di Giannantonio che ora viene corteggiato praticamente da tutte le case e tutte le scuderie mentre a rischiare di restare appiedato nel 2027 è Franco Morbidelli.
- Sbk, Bulega ad Assen: "Stiamo parlando con alcuni team"
- Gresini ha detto no a Bulega? C'è Aprilia Trackhouse
- Diggia, tutti lo vogliono: attento Valentino Rossi
- Morbidelli a spasso, il rischio è alto
Sbk, Bulega ad Assen: “Stiamo parlando con alcuni team”
“Onestamente, al momento non ci sono novità. Sono molto contento di dove mi trovo, ma stiamo parlando con alcuni team in MotoGP.”
Così parlò Nicolò Bulega. Ad Assen dove riprende il Mondiale della Superbike, il pilota della Ducati scende in pista in questo fine settimana con l’obiettivo di proseguire il filotto di vittorie delle prime due tappe a Phillip Island e Portimao. Ma il leader del campionato piloti SBK ha anche l’obiettivo oltre di vincere il titolo di andare in MotoGP il prossimo anno.
Non sarà facile dal momento che le moto nella classe regina sono sempre meno. Essendo un pilota Ducati, nei prossimi giorni comincerà sviluppare anche il prototipo della 850cc che correrà il prossimo anno, lo sbocco naturale sarebbe una promozione in uno dei team satellite. Ma come più volte analizzato le slot di Borgo Panigale potrebbero già essere occupate.
Gresini ha detto no a Bulega? C’è Aprilia Trackhouse
A parlare di mercato e del futuro di Bulega, ad Assen, è stato anche Serafino Foti team manager di Aruba Ducati, la scuderia SBK ufficiale di Borgo Panigale:“Noi teniamo molto a Bulega – le parole riportate da GPOne – e sarei contento se ci fossero delle porte aperte per lui in MotoGP. Stiamo aspettando i suoi movimenti e non abbiamo nessuna fretta: non abbiamo un piano B al momento e non abbiamo ancora parlato con nessuno, perché aspettiamo di capire cosa decide di fare. È chiaro che ci sono delle voci, come è normale che sia quando un pilota è in scadenza e può parlare con tutti. Di cose concrete, però, non ne ho ancora sentite”.
E secondo queste voci, Ducati è intenzionata a mettere Aldeguer con Di Giannantonio nel Team VR46, avrebbe proposto Bulega al Team Gresini che avrebbe riposto con un secco: “no, grazie”. Considerando che avrà già un rookie il prossimo anno, Daniel Holgado, e che è rimasta scottata dal dover perdere lo stesso Aldeguer, Nadia Padovani vorrebbe un pilota di maggiore esperienza, profilo che sembra combaciare col ritorno in Ducati di Enea Bastianini.
Ecco perchè la frase sibillina di Bulega “stiamo parlando con alcuni team di MotoGP” fa pensare che Nicolò con le porte chiuse in Ducati, possa andare altrove, vedi come già riportato qualche giorno fa, l’opzione Aprilia Trackhouse, al posto di Ai Ogura promesso sposo in Yamaha.
Diggia, tutti lo vogliono: attento Valentino Rossi
Due podi consecutivi, in Brasile e ad Austin con tanto di doppia pole come ciliegina sulla torta. Fabio Di Giannantonio sta vivendo un momento magico quasi quanto il leader del Mondiale, Marco Bezzecchi. La MotoGP si sta accorgendo del talento e della velocità del pilota romano che sembra essere arrivato alla giusta maturità dopo qualche alto e basso e caduta di troppo negli ultimi due anni.
Da precario, quasi con la valigia in mano nel Team VR46, ora Valentino Rossi e Uccio Salucci, feat Ducati, stanno facendo di tutto per trattenerlo. E all’orizzonte sono spuntati diversi ammiratori. Di Giannantonio è seguito con grande interesse da KTM, Trackhouse (Aprilia), Honda e Pramac (Yamaha). La prima scelta di Diggia è rimanere in VR46 ma per questo vuole che il supporto da parte di Ducati con una moto ufficiale continui.
Morbidelli a spasso, il rischio è alto
Chi invece davvero rischia di non schierarsi nella griglia MotoGP 2027 è Franco Morbidelli. Il pilota italiano di origini brasiliane non ha cominciato bene la stagione. Condizionato da una Ducati ibrida tra GP24 e la scorbutica GP25, Frankie non sembra a suo agio come dimostra la sua classifica: dopo tre gare è solo 13° con appena 14 punti all’attivo e nessun piazzamento di rilievo specie se paragonato al compagno di box, Di Giannantonio.
Per Morbido sarà impossibile restare in VR46 e in generale in Ducati e al momento, proprio a causa delle sue quotazioni al ribasso potrebbe non trovare posto nello scacchiere del prossimo anno.
