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Inter, Calhanoglu: il padre chiude la porta al Galatasaray. Ma con Chivu Hakan rischia il posto

La telenovela di calciomercato sembra giunta al termine, ma il centrocampista turco rischia un paradosso: restare fuori nella mediana aggressiva che è nei pensieri dell'allenatore

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Marco Festa

Marco Festa

Giornalista

Frequentatore di stadi ed esperto di calcio, ama agganciare e far domande a idoli e futuri campioni. Anzi, spesso precorre gli addetti ai lavori e li scova prima di loro

Calhanoglu, quale futuro? La telenovela continua dopo le parole del tecnico del Galatasaray, Okan Buruk (“Calhanoglu ha fatto sacrifici enormi per venire al Galatasaray. L’Inter ha detto no”). A provare a mandare in onda la puntata finale, facendo definitivamente chiarezza sul futuro del centrocampista dei nerazzurri, ci ha pensato Hüseyin Çalhanoglu, padre del nazionale turco.

Il padre di Calhanoglu: “Un trasferimento è fuori questione”

Come riportato da Hurriyet, alla domanda: “Quando Hakan tornerà in Süper Lig?”, Hüseyin Çalhanoglu ha risposto: “Dio solo lo sa. Hakan è contento del suo club in questo momento e continuerà all’Inter. Ha un contratto per altri due anni. Un trasferimento è fuori questione”. Dunque, non sembrano esserci margini di trattativa anche se, sempre a Now Spor, Buruk aveva spiegato: “Hakan è un giocatore con cui mi sono sempre sentito, a cui do valore. Un giocatore che ho convocato nella nazionale giovanile. Non ho avuto un contatto diretto ma i nostri dirigenti sì. Però l’Inter, negli ultimi giorni, ha detto che non voleva cedere il giocatore e ha chiuso al trasferimento. È così che si è chiuso. È un giocatore molto importante. Se Hakan fosse stato ceduto, l’Inter avrebbe dovuto spendere almeno 40-45 milioni di euro per rimpiazzarlo. Il motivo per cui Çalhanoglu non è stato ceduto è che era l’ultimo giorno di mercato e l’Inter non ha voluto lasciarlo andare. Non penso che cambierà qualcosa. Anche noi volevamo Hakan. Lui avrebbe fatto grandi sacrifici pur di venire al Galatasaray, ma l’Inter non ha voluto lasciarlo partire”.

Inter alla ricerca di equilibrio a centrocampo: con o senza Calha?

Ma Calhanoglu rischia ora di trovarsi al centro di un paradosso: essere stato confermato e non giocare a partire dal derby d’Italia contro la Juve. Chivu, infatti, vuole meno palleggio e più aggressività. Barella, Mkhitaryan, lo stesso Calhanoglu, Zielinksi, Frattesi, Sucic e Diouf competono per una maglia da titolare, ma per caratteristiche potrebbe essere proprio Calha il sacrificato.

Chivu vuole un centrocampo operaio: Calhanoglu a rischio panchina

Un’eventualità di cui parla anche La Gazzetta dello Sport evidenzia evidenziando che la mediana composta da Sucic, Barella e Mkhiatryan, contro il Torino, perché Calhanoglu era squalificato sembrerebbe offrire maggiori garanzie rispetto all’essere aderente alle aspettative tecnico-tattiche del proprio allenatore. Alla seconda giornata, in occasione della sconfitta contro l’Udinese, il terzetto composto da Barella, Calhanoglu e Sucic non è stato altrettanto efficace. L’impiego di Sucic da mezzala sinistra potrebbe aver inficiato sul suo rendimento mentre in mezzo al campo Calhanoglu ha toccato appena 39 palloni e non è riuscito a dettare i tempi del gioco. Il rischio di ritrovarsi in panchina potrebbe essere una naturale conseguenza di quanto visto sul campo.

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