Virgilio Sport

Mondiali, Fifa sotto assedio dopo il caso Balogun: fanno tutti ricorso. L’Inghilterra ci prova per Quansah, la Francia per Olise

La decisione della Fifa sull'attaccante statunitense ha generato un effetto domino pericoloso: Francia e Inghilterra pronte a sfruttare il precedente

Pubblicato:

La decisione della FIFA sul caso Folarin Balogun continua a produrre effetti ben oltre la vicenda che ha coinvolto l’attaccante degli Stati Uniti. La sospensione della squalifica ha infatti aperto un precedente che diverse federazioni sono ora pronte a sfruttare per contestare provvedimenti disciplinari ritenuti ingiusti. Dopo le polemiche sollevate da Belgio e UEFA, anche Francia e Inghilterra stanno valutando la strada del ricorso nella speranza di ottenere la cancellazione di cartellini pesanti in vista delle prossime sfide del Mondiale.

La Francia si affida al precedente Balogun per il caso Olise

La Federcalcio francese è pronta a rivolgersi alla FIFA per chiedere l’annullamento dell’ammonizione rimediata da Olise nella vittoria per 1-0 contro il Paraguay. Secondo quanto riportato da L’Equipe, la federazione ritiene che il cartellino sia stato assegnato in seguito a una chiara simulazione dell’avversario.

L’episodio contestato è avvenuto nei minuti di recupero della partita. Dopo un confronto acceso con Galarza, il direttore di gara ha estratto il giallo nei confronti dell’esterno del Bayern Monaco. Le immagini televisive, però, mostrerebbero una dinamica diversa: Olise avrebbe semplicemente zittito il rivale con un gesto, senza alcun contatto fisico, mentre Galarza si sarebbe lasciato cadere accentuando l’accaduto. Su queste prove la Francia costruirà il proprio ricorso, confidando che la FIFA possa applicare lo stesso principio già adottato nel caso Balogun.

Anche l’Inghilterra valuta il ricorso per Quansah

Non è soltanto la Francia a guardare con attenzione al precedente creato dalla FIFA. Anche la Football Association inglese sta esaminando la possibilità di presentare ricorso contro l’espulsione di Quansah, rimediata negli ottavi di finale contro il Messico.

Il difensore classe 2003 è stato espulso al 54′ dopo l’intervento del VAR, che ha portato l’arbitro a sanzionare con il cartellino rosso un fallo su Gallardo. Al momento Quansah dovrebbe saltare il quarto di finale contro la Norvegia di Haaland, ma, secondo quanto riferito da ESPN, la federazione inglese starebbe valutando tutte le opzioni disponibili proprio alla luce della recente decisione presa dalla FIFA sul dossier Balogun.

Un precedente che può cambiare il Mondiale

Il nodo disciplinare rischia di diventare uno dei temi centrali della fase a eliminazione diretta del torneo. Se il cartellino di Olise dovesse restare valido, un’eventuale nuova ammonizione nel quarto di finale contro il Marocco comporterebbe la squalifica automatica per una possibile semifinale, privando la Francia di uno dei suoi uomini più importanti.

Per questo motivo il caso Balogun viene considerato un precedente destinato ad avere ripercussioni ben oltre la singola vicenda. La scelta della FIFA ha infatti spinto diverse federazioni a contestare decisioni arbitrali ritenute errate, nella convinzione che anche sanzioni già comminate possano essere riviste in presenza di elementi ritenuti evidenti. Il rischio, ora, è che si apra una lunga serie di ricorsi destinata ad accompagnare il prosieguo del Mondiale, aumentando la pressione sull’organo di governo del calcio mondiale.

Leggi anche:

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 MONDIALI 2026 TREND

Caricamento contenuti...