L’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale entra in una fase cruciale, con una serie di audizioni finalizzate a fare chiarezza sul funzionamento del centro Var di Lissone.
- Arbitri, Viglione in Procura
- Chi è Giancarlo Viglione
- Viglione e la fede nerazzurra
- La deposizione di Viglione
- Le indagini della Procura
Arbitri, Viglione in Procura
Tra i nomi coinvolti e già noti agli investigatori figurano Rocchi e Gervasoni, ma l’attenzione del pm Ascione si starebbe concentrando soprattutto sulla vicenda della cosiddetta “bussata”, considerata un episodio chiave per comprendere eventuali anomalie o interferenze nei controlli federali. Nelle prossime ore verranno ascoltati dipendenti della FIGC e, con ogni probabilità, anche rappresentanti della Lega Serie A. Nel pomeriggio è toccato all’avvocato Giancarlo Viglione, non indagato, figura di riferimento nei rapporti istituzionali della Federcalcio e storico collaboratore di Gravina.
Chi è Giancarlo Viglione
Viglione è dirigente della Figc e responsabile dell’Ufficio Legislativo, considerato uno degli uomini più vicini all’ex presidente federale Gabriele Gravina. Nota anche la sua passione per l’Inter, emersa pubblicamente durante i festeggiamenti per lo scudetto nerazzurro, dove fu visto tra abbracci, strette di mano e momenti conviviali con Simone Inzaghi, Beppe Marotta e Piero Ausilio nei pressi della panchina interista.
Viglione e la fede nerazzurra
Una presenza che sarebbe apparsa quantomeno indelicata alla luce del ruolo istituzionale e super partes, inoltre lo stesso dirigente federale – come riporta Tuttosport – era stato inoltre fotografato in un noto ristorante insieme a Gravina e a Marotta. Sarebbe stato proprio Viglione uno dei primi interlocutori contattati dalla Lega per affrontare la questione relativa ai controlli supplementari. Il pm Ascione punta a chiarire soprattutto quali basi normative abbiano consentito tale coinvolgimento e se tutte le procedure previste siano state rispettate correttamente.
La deposizione di Viglione
Secondo quanto è emerso dopo la deposizione, Viglione avrebbe fornito agli inquirenti uno spaccato significativo sulla questione delle presunte bussate” alla sala Var durante la scorsa stagione, episodi che secondo gli investigatori potrebbero aver inciso sulle decisioni arbitrali. L’audizione dal pm Maurizio Ascione è durata circa due ore e mezza nell’ambito dell’inchiesta condotta dal Nucleo operativo metropolitano della Guardia di Finanza di Milano.
Le indagini della Procura
Nel corso della passata stagione, infatti, in seguito ad alcuni esposti riguardanti presunte pressioni su arbitri e addetti Var, la Figc aveva deciso di inviare ispettori nel centro operativo di Lissone. Durante la testimonianza sarebbero state analizzate anche alcune intercettazioni finite agli atti dell’indagine. A Rocchi vengono contestati tre episodi: uno relativo a una presunta “bussata” nel corso di Udinese-Parma e altri due legati a designazioni arbitrali che, secondo l’accusa, sarebbero state orientate a favore dell’Inter. Non si esclude che in futuro possano essere convocati anche dirigenti di club.
