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Caso Rocchi, l'avvocato Chiacchio smonta le accuse: Da quello che emerge non c'è frode sportiva ESCLUSIVA

Il legale napoletano, esperto di diritto sportivo e già protagonista nelle aule ai tempi di Calciopoli, spiega perché non ci sarebbe reato

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Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio

“Conosco Rocchi da tantissimo tempo e ho stima di lui, sarebbe una grande sorpresa per me se davvero fosse coinvolto in una vicenda di frode sportiva ma per gli elementi che sono emersi finora non capisco questo polverone”. Edoardo Chiacchio, noto avvocato napoletano, esperto di diritto sportivo e già protagonista nelle aule ai tempi di Calciopoli, del calcio scommesse e del caso-plusvalenze, non ravvisa gli estremi dello scandalo nella bufera che sta travolgendo la classe arbitrale e non solo. Intervistato in esclusiva da Virgilio Sport il legale fa chiarezza sulla vicenda, premettendo che i giudizi sono basati solo su quello che è emerso finora.

Avvocato, che idea si è fatto di quanto sta accadendo nel mondo arbitrale, finito nel ciclone?
“Che un designatore decida chi sia l’arbitro scelto per dirigere questa o quella partita mi pare sia nella norma, è il suo mestiere, no?”

Anche se la designazione viene fatta per tutelare qualche club?
“No, in quel caso c’è reato sportivo e penale ma è andata così? Da quel che ho letto ci sarebbero stati arbitri poco graditi al’Inter ma questa non è una novità nè una sorpresa per nessun club. Capita che una società faccia sapere di non ritenere gradito un arbitro dopo aver subìto presunti torti e siccome non può avere rapporti diretti col designatore mette per iscritto la sua volontà. Sta poi al designatore fare la scelta migliore”

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Lo scandalo nasce da una denuncia di un ex assistente, Rocca
“Anche qui, ne ho sentiti tanti di esponenti del mondo arbitrale che una volta fuori dagli organici iniziano a denunciare ma mi chiedo: perchè non l’avete fatto quando eravate di ruolo? La Procura Federale di fatto ha archiviato l’indagine dopo quella denuncia, se i fatti sono gli stessi e non sono emersi nuovi contenuti non cambierà idea. Io ho difeso in passato arbitri e anche procuratori federali, so quel che dico”

Riguardando le partite sotto inchiesta si nota che l’Inter non sarebbe stata favorita
Ricordate Bologna-Inter con l’arbitro accerchiato a fine gara perchè il gol partita era nato da una rimessa laterale scorretta? E Inter-Verona con un rigore dubbio assegnato all’Hellas allo scadere?”

Lei si fida quindi di Rocchi
“Sì, sarebbe davvero un genio del male a tentare la strada della trasparenza pubblica anche con Open Var e poi a manovrare di nascosto per tutelare qualche club. Anche nel caso di Udinese-Parma e di quel rigore suggerito al Varista penso che abbia violato il protocollo perché non poteva stare lì ma ha tentato solo di ovviare a un possibile errore di un suo “atleta”. E’ un errore da matita rossa e non frode sportiva”

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