L’esonero dal Milan di Max Allegri è la personale “vittoria” di Antonio Cassano, da anni critico nei confronti dell’allenatore livornese, da ieri senza squadra. La sentenza dell’ex calciatore, che prevede per Allegri un futuro esclusivamente in Arabia. Poi vota Mancini per la panchina della Nazionale.
- Allegri out, il commento di Cassano
- "Allegri in Arabia o in squadre da decimo posto"
- Cassano spinge Mancini verso la Nazionale
Allegri out, il commento di Cassano
Massimiliano Allegri non è più l’allenatore del Milan, esultano i suoi detrattori, tra i più critici, fervidi oppositori del suo modo di fare calcio c’è Antonio Cassano, da sempre antagonista del tecnico livornese, più volte beccato, con toni accesi, nel corso delle dirette a Viva el Futbol in compagnia di Lele Adani e Nicola Ventola.
Cassano ha contestato la mancata evoluzione di Allegri, “rimasto a dieci anni fa” dice l’ex attaccante. “È l’ultimo dei filistei a rovinare il calcio italiano, non si è evoluto, il calcio è andato avanti”, puntualizza, poi, concentrandosi più che altro sul flop al Milan, fuori dalla Champions League dopo il ko interno contro un Cagliari ormai salvo.
“Vogliamo dare la colpa a Cardinale? Ha speso 500 milioni, la sua idea è di portare il Milan ai livelli di Berlusconi”, commenta Cassano, che oltre ad Allegri mette nel suo mirino anche l’operato di Igli Tare, pure lui cacciato nel repulisti generale ordinato dal presidente rossonero: “Ha fatto più danni della grandine”.
“Allegri in Arabia o in squadre da decimo posto”
Cassano è un fiume in piena contro Allegri, indicato come successore di Antonio Conte al Napoli o papabile per la panchina della Nazionale. “Quei 5-6 che lo seguono ancora stanno cercando di piazzarlo in Nazionale, ma non lo vogliono. Anche il Napoli non lo prende in considerazione”, spara Cassano
“Lui mette l’allenamento alle 15, si presenta alle 14 e va via alle 16.30 ancor prima dei giocatori, quando gli altri stanno tutti i giorni al centro sportivo”, prosegue l’ex calciatore, che poi anticipa quale sarà il futuro di Allegri: “Può andare solo in Arabia a guadagnare altri soldi, oppure può allenare squadre che giocano per la salvezza, al massimo per il decimo posto”.
Cassano spinge Mancini verso la Nazionale
Da un allenatore all’altro. Da Allegri a Roberto Mancini, pure lui accostato alla panchina azzurra, assieme ad Antonio Conte. Cassano rivela le sue percentuali: “Mi risulta Mancini al 60% e Conte al 40%”. Una scelta che incontrerebbe il gradimento di Fantantonio: “Lo stimo tantissimo, un fenomeno da calciatore, da allenatore ha sempre avuto la schiena dritta”.
Cassano rivela di non avere contatti con Mancini e di non essergli amico, ma di averlo incontrato in un ristorante e di avergli detto: “Sei andato in Arabia solo per i soldi, solo che lui è uscito male dalla Nazionale, mentre Conte che aveva già l’accordo con il Chelsea, ne è uscito bene. Non so per quale motivo”.
