Critiche e profezie. E’ un Cassano scatenato quello che commenta l’ultima giornata di campionato a Viva El Futbol, il format su twitch con gli amici Cassano e Ventola. Tra i tanti temi toccati il crollo del Milan e cosa ha detto Como-Inter.
- Cassano passa all'incasso
- FantAntonio ipotizza Gasperini alla Roma
- L'invito a prendere allenatori stranieri
Cassano passa all’incasso
Dopo aver profetizzato sin dall’inizio della stagione lo scetticismo nei confronti del Milan di Allegri, andando anche in contrasto con Adani – che ieri alla nuova Ds ha fatto mea culpa – Antonio Cassano si prende la sua rivincita dopo il crollo verticale dei rossoneri.
“Giocando una volta a settimana si trova a -12 – dice Cassano – Allegri fa il gioco delle tre carte con me per addolcirmi ma non funziona, a inizio stagione andavo contro corrente anche con voi, sentivo dire che la gente era contenta per i risultati ma io dicevo: occhio che poi non arriveranno più. Io non ce l’ho con lui ma voglio allenatori competitivi, lui è della schiera dei Capello e di Mourinho, allenatori superati, di 20 anni fa”.
Il Milan proprio non gli piace: “Ho visto tante volte Modric smanettare in campo perchè c’era confusione, deve correre a destra e a sinistra ma così è fatiscente, solo Rabiot sta facendo una grande stagione: vuol prendersi il merito Allegri per averlo preso? Se lo prenda ma gli altri sono tutti peggiorati. Il Milan sta facendo un disastro quest’anno. La colpa però non è di Allegri ma è di chi lo ha preso. Allegri è uno dei responsabili del disastro del calcio italiano, lui fa lo spiritoso nel rispondermi ma è la verità”.
FantAntonio ipotizza Gasperini alla Roma
Poi la bomba di mercato: “Gasperini probabilmente deve andare via dalla Roma se non va via Ranieri. E occhio a Gasperini al Milan: Gasp può essere l’allenatore del Milan l’anno prossimo. Questa è la chicca che vi dico. Adani capisco che sei scettico. Gasperini è scontento, anche i muri sanno che se Ranieri resta, lui va via. Il Milan non è contento assolutamente di Allegri, mi arrivano voci di corridoio. Il Milan vuole un calcio di qualità, vuole vincere trofei, vuole idea di gioco, un calcio futuristico.
Il Milan vuole ripartire da Gasperini mi risulta, gli danno le chiavi in mano, con giovani di prospettiva. Sarei felicissimo se Gasp ripartisse dal Milan. Mi arrivano voci che qualcosa si è già mosso dietro le quinte, indipendentemente dalla Champions o no dei rossoneri. Sia lato Gasp che Milan ci sono state aperture, è una cosa che potrebbe andare a buon fine. Se Ranieri poi va via, Gasperini rimane a Roma”.
L’invito a prendere allenatori stranieri
Dopo un consiglio ai club italiani (“L’Italia deve prendere allenatori all’estero, quelli italiani non mi piacciono, compreso Ancelotti che ha vinto con il cu…dobbiamo toglierci dalle scatole questi pseudo allenatori che hanno portato l’Italia nel baratro, dobbiamo fare come la Premier”) si passa a Como-Inter e Cassano elogia i lariani: “Una squadra ha giocato e meritava di vincere, il Como. L’altra ha vinto ed è l’Inter. Il Como è entrato in spogliatoio nervoso dopo il 2-1, il primo tempo poteva finire 5-0 per il Como, è stata una rumba clamorosa della squadra di Fabregas a quella di Chivu. Un errore e due piazzati poi. L’Inter è stata assolutamente cinica, è la più forte del campionato, ma ieri non meritava di vincere. Errore clamoroso di arbitro e Var poi alla fine”.
Infine un pronostico: “L’Italia non merita Fabregas che è un fenomeno e andrà via dall’Italia, gliel’ho detto in faccia. E l’altro fenomeno è Nico Paz, andrà via anche lui e gliel’ho detto. Faccio però i complimenti a Chivu, che ha una grande Ferrari tra le mani, ma la sta guidando divinamente. Questo scudetto poteva perderlo solo Inzaghi come avevo detto. Bellissima anche l’intervista e la frase sulla maschera, una persona speciale, un allenatore fantastico”.
