La vendetta è un piatto che va gustato freddo ma Antonio Cassano la sta assaporando settimana dopo settimana in questi ultimi due mesi. FantAntonio era stato tra i pochi a esporsi sul Milan quando i rossoneri viaggiavano a vele spiegate, dicendosi pronto a scommettere sul fallimento di Allegri e il crollo verticale del Diavolo in questo scorcio di stagione sembra dargli ragione. Ma l’ex talento barese ne ha anche per Tare.
Cassano demolisce anche Tare
A VivaelFutbol Cassano continua la sua auto-celebrazione: “Devo fare i complimenti all’Atalanta che ha distrutto il Milan sotto tutti i punti di vista, grandissima gara. Io lo dico dall’inizio della stagione che so qual è il vero problema del Milan, si è toccato un fondo che già c’era da mesi”. Ed ecco puntuali le bordate ad Allegri: “Lui dice che non possono buttare 10 mesi buoni a mare ma sono 10 mesi di schifo allucinante, non avevo mai visto la curva rossonera andar via a inizio ripresa, il disastro più grande è l’allenatore e chi l’ha scelto, cioè Tare. I due responsabili maggiori sono loro, si volevano coprire a vicenda e hanno fatto disastri, prendono la gente per i fondelli”.
Cassano affonda: “Per 30 anni i tifosi hanno goduto, poi la società ha commesso degli errori. Leao non mi piace ma che aiuto gli ha dato Allegri? Lo ha sostituito per farlo fischiare? Pulisic uguale. Allegri e Tare hanno distrutto il Milan. I tifosi ce l’hanno con Furlani ma se giochi male e sbagli mercato che c’entra Furlani? Anche io l’ho attaccato ma in questo momento storico la colpa è solo di quei due che pure trovano sempre chi li difende perchè sono ammanettati bene. La colpa di Furlani è solo di aver scelto Tare che è arrivato come salvatore della patria e ha fatto malissimo. Io spero che mandino via Tare e Allegri a prescindere da dove arriva il Milan. Allegri non ha rivali per come si vende bene con i giornalisti, la gente non sa la realtà e se la prende con Furlani”.
Il consiglio a Fabregas
Poi l’elogio del Como di Fabregas: “Il lavoro fatto da Fabregas ha fatto sì che il Como diventasse grande. Con qualsiasi altro allenatore, il Como non avrebbe fatto questo. Il collante più importante è il suo allenatore, il 95% dei suoi giocatori devono ringraziare Cesc. Società, gente, devono dire tutti grazie a Como e Fabregas. Spero vivamente che possa andare via dall’Italia, perché questo paese non lo merita, noi facciamo ridere qui. Il calcio qui è alla deriva, spero possa andare via. La sua comunicazione, la sua competenza… era un top come giocatore e da allenatore è già clamorosamente fenomenale”.
La stoccata a Malen
Nell’elogiare Lautaro (“Lautaro in Serie A fa uno sport a sé, lui e Nico Paz gli unici in Italia. Lautaro capocannoniere e ha saltato due mesi quest’anno”) Cassano poi riserva una sorprendente mezza bocciatura a Malen. L’olandese sarebbe sopravvalutato secondo FantAntonio: “Io se devo dare un Pallone d’Oro in Serie A tra Lautaro e Malen, lo do sempre al Toro. A me Malen piace poco, nonostante l’impatto che ha avuto sia stato devastante. Faceva panchina al Dortmund, all’Aston Villa con Emery anche. Dicono che Malen ricordi Mbappé e Ronaldo il Fenomeno, capite l’incompetenza italiana? Non ha mai giocato all’estero. Lì erano veloci come lui e infatti avete visto cos’ha fatto… Qualitativamente non mi dà nulla. Lui ha trovato Gasperini, che ha fatto segnare davvero tutti”.
